Il gran ballo di Semplici «Ai ragazzi ho chiesto qualcosa di straordinario Altrimenti sarà dura»
Il tecnico inquadra la partita che ha davanti la formazione biancazzurra E naturalmente non può nascondere le difficoltà che attendono i suoi
l’intervista
Anche in questa gara non saranno a disposizione di mister Leonardo Semplici gli infortunati Di Francesco e Jankovic. Da queste certezze prende il via la chiacchierata pre-partita con il tecnico spallino.
Il fatto di non avere nulla da perdere contro una big come il Napoli può rappresentare un vantaggio per la Spal dal punto di vista mentale?
«Di vantaggi nel giocare contro il Napoli non ne vedo tanti. Il Napoli è forte, personalmente credo che dopo la Juventus sia la migliore squadra del campionato dal punto di vista dell’organico. Comunque, pensiamo a noi. Serve una gara straordinaria per poter portare a casa un risultato positivo, l’ho detto chiaramente ai ragazzi in settimana: serve una prestazione sopra le righe per pensare di portare a casa dei punti».
Cosa le lascia la sconfitta di Cagliari in ottica futura?
«Ha detto che per 65 minuti abbiamo fatto bene, siamo stati puniti nella fase iniziale da un eurogol di Nainggolan. Ovvio che quello cambia e condiziona la partita che avevi preparato, ma noi siamo rimasti lì e abbiamo proposto il nostro calcio. Dopo avere preso il secondo gol invece ho visto qualche errore di troppo, ma ritengo che il risultato di 1-0 all’intervallo sia stato qualcosa di ingiusto visto quello che abbiamo anche saputo creare. La gara deve essere da lezione, abbiamo preso un eurogol, dobbiamo essere bravi a sopperire anche a queste cose».
Capitolo formazione: sta ragionando nell’ottica delle tre gare in una settimana oppure pensa al momento solamente a questa?
«No, nessun ragionamento sul futuro. In linea di massima la squadra sarà quella vista a Cagliari. Io devo ragionare al momento solo sul Napoli».
Si può dare per scontato il rientro di Strefezza?
«Tra i convocati sì (dice ridendo il tecnico) poi vedremo se potrà esserci o meno tra gli undici in campo dal primo minuto».
Murgia è rimasto un po’ ai margini in questo avvio di stagione: può scoccare la sua ora?
«Abbiamo tante gare ravvicinate e tutti possono venire utili. È un giocatore che considero sempre tra i miei titolari, non sempre è stato impiegato ma è sempre nella massima considerazione».
Vicari sta bene dopo l’uscita per il problema muscolare di Cagliari?
«Sta bene, ha recuperato. Per la verità anche domenica scorsa era recuperato, poi purtroppo ha dovuto di nuovo uscire. Comunque si è allenato regolarmente e vedremo le modalità in cui poterlo impiegare».
Davanti pensa di continuare con Floccari o dargli un turno di riposo?
«Valutiamo bene chi di queste tre partite ne può fare una o più di una. Qui metto in campo la squadra che mi dà più affidabilità. Per giovedì poi vedremo cosa fare».
Si aspetta di dovere subito difendersi dalla sfuriata iniziale del Napoli?
«Sono una squadra di grande valore, hanno giocato una partita straordinaria mercoledì sera in Champions League a Salisburgo, hanno un’identità di squadra importante, hanno la possibilità di fare cambi in corsa di livello assoluto. Non è facile trovare un difetto al Napoli. Penso che forse l’unico che hanno ad oggi è la classifica in cui hanno qualche punto in meno rispetto a quelli che avrebbero meritato. Noi sappiamo che una partita “ordinaria” in questa situazione non basta, serve davvero qualcosa di straordinario: dobbiamo correre e lottare per 95 minuti e oltre per portare a casa dei punti che per noi sarebbero di vitale importanza».
Il Napoli è una delle big con la quale dal ritorno in serie A della Spal non si è mai riusciti ad andare al punti né al Mazza né al San Paolo: come fare per invertire questa tendenza?
«Purtroppo il dato è questo, non abbiamo bei ricordi delle sfide contro di loro. Anche se per la verità, soprattutto nelle due partite in casa, le prestazioni ci sono state e siamo andati vicini a conquistare punti. Dobbiamo affrontare una sfida molto importante, il Napoli per livello della rosa e investimenti in questi anni è in continua crescita; noi, sfruttando le caratteristiche dei nostri ragazzi e con l’aiuto della nostra gente, della nostra Curva e del nostro pubblico, proveremo a fare qualcosa di straordinario». —
Andrea Tebaldi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
