Scontro diretto col Milan Fare risultato è possibile
Dopo la prova e il punto di ieri contro il Napoli, giovedì sera a San Siro bisognerà avere fiducia Quella che non hanno i rossoneri coinvolti nella lotta-salvezza
Povero Diavolo, che pena che mi fai... Il Milan è ai minimi storici, sconfitto anche ieri a Roma. Per mister Pioli, subentrato a Giampaolo, un punto in due partite. Media e classifica da zona retrocessione. Infatti i rossoneri sono a quota 10, come l’Udinese seppellita dai 7 gol dell’Atalanta. Traduzione: quello di giovedì sera a San Siro tra Milan e Spal sarà scontro diretto per non retrocedere.
che mischione
Detta così può sembrare una bestemmia, invece è la realtà. Partendo dal basso la classifica recita: Sampdoria 4, Brescia (una partita in meno) e Spal 7, Genoa e Lecce 8, Sassuolo (una gara in meno) e Verona 9, appunto Milan e Udinese 10. A parte la Samp che affonda, troviamo otto squadre racchiuse in appena tre punti. La Spal prima di ieri era terzultima e adesso si ritrova penultima. In realtà turno, prestazione (quella col Napoli) e risultato (primo pareggio stagionale) hanno fornito indicazioni positive. I biancazzurri contro i partenopei hanno ribattuto colpo su colpo (un gol e un legno per parte, una grande parata a testa per i due portieri) ed hanno saputo resistere - da squadra - quando c’è stato da soffrire. Carattere e determinazione, spirito collettivo, e si sono anche viste cose interessanti. Juventus, Inter e Napoli sono state frenate da Lecce, Parma e Spal. La riprova di un campionato tanto equilibrato quanto difficile, in cui tutte possono rallentare chiunque. Il punto conquistato contro il Napoli può non cambiare tanto nell’immediato ma alla lunga potrebbe fare la differenza. Di sicuro prova e risultato devono dare fiducia.
due gare in cinque giorni
Ce ne sarà bisogno giovedì sera a San Siro, contro un Milan che di fiducia non ne ha. I tifosi, imbufaliti, metteranno pressione, e la contestazione potrebbe scattare rapida se la gara si metterà su certi binari. La Spal dovrà approfittarne, segnare i primi gol esterni, conquistare i primi punti. Al plurale, potrebbe andar bene anche al singolare. In cinque giorni, da giovedì a lunedì sera, Milan fuori e Samp al “Mazza”: due scontri diretti, come quelli successivi di Udine e col Genoa. Un passo alla volta. Sarà necessario anche il turn over, oltretutto ieri si sono infortunati Igor e Kurtic. Cambierà per forza qualcosa anche il Milan. La chiave del match potrebbe essere in fascia, quella destra spallina e quella sinistra rossonera su cui è una furia Theo Hernandez, l’unico rossonero all’altezza. Bisognerà studiare qualcosa lì. Di sicuro ora come ora fare risultato a San Siro è possibilissimo. Crederci. —
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