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Il Kleb con l’X Factor Udine energia e classe

Marco Nagliati
Il Kleb con l’X Factor Udine energia e classe

Stasera a Ferrara big match tra le inseguitrici della capolista Sfida tra i baby talenti Wiggs-Cromer. E sotto sarà battaglia

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I bianconeri sono lì, dove pensavano e sognavano. A mordicchiare i polpacci della vincitutto Verona. I biancazzurri sono lì dove, forse, nemmeno credevano: affiancati alle seconde in classifica. Stasera è big match al palasport di Ferrara (ore 20.30), duello tra team che stanno cercando di tenere il passo della Tezenis. Feli Pharma vs Udine, partita ricca di contenuti e speriamo che giocando in una serata di metà settimana non sfugga tra le dita qualche spettatore.

Il Kleb forgiato da coach Leka voleva una stagione in cui ritagliarsi un ruolo di primo piano, un passo alla volta senza fuochi d’artificio. Di certo con l’idea di rimanere ben lontano dai bassifondi, già assiduamente frequentati per metà dello scorso cammino. Crescendo e maturando già in estate, ovviamente, nel sottobosco delle dichiarazioni la parola playoff non era bandita. Le tre vittorie in quattro uscite hanno invece portato in alto in fretta i biancazzurri estensi, alle prese con problemi d’organico (prima out Beretta, poi Baldassarre) assorbiti con spirito di squadra e senso del sacrificio. Con Mantova e Milano sono arrivate pepite, tali da rendere brillante la classifica.

stessa faccia

Udine è invece una big riconosciuta del girone Est. L’ha confermato subito: in Supercoppa dapprima, in campionato poi. Sicura di sé a Roseto e con Forlì, granitica a Milano. Anche lei vincente di misura in terra lombarda, come la Feli Pharma. I friulani hanno perso solo con Verona, erosi un po’ alla volta dopo 35’ di regale faccia a faccia. Ma Ramagli sa pilotare una corazzata, l’ha dimostrato più volte. E questa Udine è a sua immagine: difesa, tattica ed esperienza. Con gocce di talento. Come filosofia, estensi e friulani si somigliano molto: la retroguardia è un punto di forza, la solidità a rimbalzo un’armatura. Se stasera entrambe sapranno esprimere la loro migliori caratteristiche, aspettiamoci gran battaglia e match sul filo del rasoio.

baby boom

Anche le scelte sugli esterni statunitensi è stata assai simile. Il Kleb ha puntato su Sekou Wiggs, classe ’94 di Seattle. Dopo un passaggio lieve in Bielorussia, Ferrara è la sua prima vera esperienza europea. Sfrontato, atletico, in possesso dell’X Factor: viaggia a 18.5 punti gara e cresce in letture tattiche e personalità di partita in partita. Ha già un ruolo centrale nel roster biancazzurro e tiene bene in difesa. Udine contrappone T.J. Cromer, un ’95 di Albany prodotto cestistico del Tennessee. Esperienze in Bosnia e Ucraina, progetto di talento in esplosione. L’Apu ci ha creduto, lui ha risposto subito: 18.7 punti a giornata. Rispetto a Wiggs ha una maggiore facilità nel segnare da fuori. Sarà interessante, stasera, vederli sfidarsi come su un campetto da playground.

riki e folarin

C’è l’ex estense Riccardo Cortese, of course, tra i rivali più attesi. Riki sta entrando sempre più nel sistema di Ramagli: meno minuti, meno tiri, maggiore qualità. Viaggia col 54% da tre: micidiale. E ha ripreso a difendere tosto: di recente ha zittito Raivio (Milano) e Rush (Forlì). Probabilmente gli toccherà prendere in consegna Folarin Campbell, che sabato a Milano ha risposto con orgoglio ad un inizio annata zoppicante. Nell’ultima gara forzature a testa bassa, come un toro infuriato, decisamente limitate. Selezionando meglio le conclusioni funzionerà al top tutto il meccanismo offensivo ferrarese.

Sarà duello tra totem, s’è anticipato. Udine ha il granito di Antonutti, vecchio marinaio che ancora sa farsi valere. Che quando sente l’odore del sangue azzanna. Per “Tatu” Ebeling ecco un esame severo. Poi c’è Gerald Beverly che è secondo nei rimbalzi offensivi. Segna 16.5 punti di media col 67% da due: ecco quel che si dice una presenza. Il Kleb ovviamente si aggrappa ancora a Fantoni, il guerriero. In attesa che Beretta cresca di tono muscolare (ma le sue prime due apparizioni dopo l’infortunio non sono dispiaciute) e che Baldassarre riesca a garantire minuti di sostanza dopo il guaio alla caviglia. Sul parquet gli ingredienti ci sono. Del resto non è partitissima per caso. —



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