La Feli Pharma ha conquistato il West
Straordinaria prova del Kleb che sovverte i pronostici e supera anche Udine. I biancazzurri sono primi in classifica
ferrara. Un’autentica impresa. La Feli Pharma alza un muro invalicabile e ferma la ben più quotata Old Wild West sovvertendo ogni pronostico della vigilia. Dopo la bella vittoria in trasferta a Milano contro l’Urania, Ferrara non si ferma e costruisce un’altra gara concreta ed estremamente solida. E con la sconfitta di Verona è prima in coabitazione. Il Kleb è stato capace di condurre per quaranta minuti, di tenere duro quando Udine è rientrata in partita, avendo la forza poi di scattare in vista del traguardo.
capolavoro
Il capolavoro Ferrara l’ha costruito fin dalle prime corse. Dopo il testa a testa iniziale la prima fuga è arrivata sul finire del primo quarto. La tripla di Panni, il canestro di Wiggs e i due canestri pesanti di Ebeling e Beretta hanno dato alla Feli Pharma un vantaggio consistente di 15 punti (26-11 al 10’). All’inizio del secondo round è Fantoni a mettere in imbarazzo la difesa di Udine, segnando il 30-13. L’Old Wild West continua a sparare a salve, a parte Cortese che conosce i canestri, essendo un ex, e segna da lontano. Ferrara continua a crescere, trovando fluidità in attacco, ma soprattutto continua a reggere in difesa. Fatto non trascurabile, visto che Udine fatica parecchio ad avvicinarsi a canestro. Dopo la penetrazione di Campbell e i due liberi di Wiggs, il vantaggio della Feli Phara arriva a 19 punti (44-25 al 17’).
impresa
Nel secondo tempo si attende la reazione di Udine, che arriva. Azione dopo azione i friulani colmano il gap. Cromer è instancabile, Cortese gli dà una mano, recuperando anche qualche pallone in difesa. Il parziale tra il terzo e quarto periodo è di 11-2 per Udine, fino al 62-57 su tripla di Fabi al 31’. Il livello fisico della sfida si alza, Ferrara regge e dopo un momento in cui non si segna, è il Kleb a trovare l’energia giusta. La reazione di Ferrara è concreta: 12/4 il contro parziale firmato da Campbell e da un ritrovato Baldassarre. La capacità del Kleb di alternare gioco interno a canestri da fuori ha messo in crisi Udine che al 38’ era sotto di 15 punti. Gara chiusa, o quasi, visto che Penna non ha trovato punti e i canestri di Cortese non sono serviti. Ferrara ha vinto con merito un sfida che sembrava impossibile, ma che si è rivelata un’impresa. —
Mauro Cavina
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