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DOPO IL KO CON LA LAZIO 

Il Torino verso la sfida più attesa La preparazione sarà in ritiro

Voci su Gattuso come possibile sostituto di Mazzarri in caso di un nuovo ko Ma il presidente Cairo blinda il tecnico: è l’unico a non essere in discussione

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TORINO. Il derby per svoltare, dopo un avvio di stagione mai così difficile negli ultimi anni. Umiliato dalla Lazio, il Torino prova a ripartire dalla partita più sentita dai suoi tifosi, la stracittadina, una sola vittoria in oltre vent’anni, qualche buona prestazione ma anche tante delusioni. Urbano Cairo, che in nottata ha confermato mister Mazzarri, ha scelto il ritiro per permettere alla squadra di ricompattarsi.

E i tifosi, delusi dai risultati e dal gioco, si sono presentati al Filadelfia per un confronto con i giocatori.

«Credo che i giocatori vogliamo fortemente fare una grande partita», aveva detto il patron Urbano Cairo in una intervista a Dazn andata in onda oggi ma registrata prima della debacle dell’Olimpico, a conferma dei problemi emersi in queste prime dieci giornate di campionato. Chissà se il presidente granata lo pensa ancora oggi, Belotti e compagni soltanto lontani parenti della squadra che lo scorso anno ha fatto soffrire tutte le grandi, Juve compresa. «Con le grandi le partite si preparano da sole – è un’altra delle affermazioni dell’editore – e poi dal punto di vista tattico Mazzarri è un maestro».

Una convinzione confermata nella notte, quando ai microfoni delle televisioni che lo attendevano all’Olimpico ha sostenuto che il tecnico «è l’unico a non essere in discussione». Le voci secondo cui Rino Gattuso sarebbe la prima scelta in caso di esonero non trovano conferme. Il destino dell’ex Napoli potrebbe essere segnato. —

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