Vigarano, impresa impossibile L’attende la corazzata Schio
VIGARANO MAINARDA. Impegno proibitivo oggi per la Pallacanestro Vigarano che dovrà affrontare in trasferta, con palla a due alle 18, la corazzata Famila a Schio. Favore del pronostico tutto per la squadra veneta, campione d’Italia in carica e che ha già conquistato anche la Supercoppa, oltre che essere competitiva in Eurolega.
Contro un avversario di grande caratura, Vigarano cercherà di vendere cara la pelle puntando sul suo braccio armato Sara Bocchetti (17.2 punti di media partita) e con la coadiuvazione di Bolden (14 punti) e Attura con 12,.8. Vicino a canestro, per limitare le avversarie, dovranno farsi sentire i 15.5 rimbalzi di media che fanno di Pallas Kunaiyi la miglior rimbalzista del campionato.
«Partita difficile - spiega Maria Miccoli - ma nel contempo molto stimolante dovendo affrontare una squadra completa in ogni settore. Dovremo scendere in campo tranquille e senza perdere serenità nei momenti difficili. Bisognerà difendere molto bene rendendo difficile alle avversarie i tanti passaggi che riescono a fare in area. Nel contempo dovremo avere sempre gli occhi aperti e puntati fuori dall’area perché Schio ha anche tante tiratrici dalla distanza. In sostanza siamo consapevoli che saremo messe sotto pressione ma, nel contempo, questo ci stimola».
schemi
In settimana coach Marco Castaldi ha fatto lavorare molto la squadra studiando, e provado, nuovi schemi e nel contempo cercare le soluzioni tattiche per provare ad ingabbiare le fortissime avversarie. Soprattutto si è lavorato sull’aspetto psicologico in quanto il roster di Vigarano è molto giovane e, visto la poca esperienza, ha bisogno di qualche iniezione di autostima. «Certamente proverò un pizzico di emozione - spiega la giovane Alice Gregori -, osservando le tante stelle che schiera Schio. Poi, quando si mette piede in campo, tutto passa perché ti avvolge la tensione della gara. Getteremo sul parquet il massimo e non saremo disposte a sostenere il ruolo di vittima sacrificale».
panchina
Per coinvolgere maggiormente l’apporto dalla panchina, anche in proiezione futura, per questa gara a referto ci sarà il giovanissimo play Emila Galliera Ricci che non ha ancora compiuto 14 anni. Se dovesse scendere in campo sarebbe, nella storia del basket femminile, la più giovane in assoluto ad aver calcato il parquet della massima serie. —
Giuliano Barbieri
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