Bottas re di Austin Hamilton del mondo per la sesta volta Leclerc giù dal podio
Le Mercedes hanno dominato la terzultima prova iridata Verstappen terzo davanti al monegasco, Vettel si ritira
AUSTIN (USA). Lewis Hamilton prova a indossare i panni del cannibale, per prendersi con prepotenza anche il Gp degli Stati Uniti, ma alla fine si accontenta di laurearsi per la sesta volta campione del mondo di F1. Il britannico viene superato a pochi giri dalla fine dal compagno di scuderia Valtteri Bottas, che deve faticare per conquistare un successo meritato per tutta la gara, cominciata in testa dopo la pole di sabato. Il finlandese esulta, ma soprattutto esulta il compagno britannico, leggenda con sei-titoli-sei che gli permettono di portarsi a un solo trionfo dal mito Schumacher. Gara opaca per le Ferrari, con Charles Leclerc quarto, alle spalle del rivale olandese della Red Bull Max Verstappen e Sebastian Vettel che si è ritirato, dopo essere partito in prima fila al fianco di Bottas.
La Ferrari di Vettel ha faticato fin dal via, il primo giro è stato disastroso. Un prologo ad handicap per il tedesco che non è riuscito a sfruttare la prima fila ed è stato staccato immediatamente da Bottas. Dopo 8 giri si è materializzato lo spettro del ritiro, anche se «il motore non c'entra», ha ammesso lo stesso ferrarista. È stata la sospensione posteriore a tradirlo, facendogli correre un bel rischio: la gara di Vettel si è conclusa a capo chino.
Il Gp texano ha vissuto sul duello Mercedes. L'ha spuntata il finlandese nel finale, ma per il britannico c'è stato spazio per un trionfo annunciato. Gli sarebbe bastato l'ottavo posto, ad Austin ha rischiato di vincere. Un fuoriclasse assoluto, sempre motivato, determinato e affamato di successi. Hamilton è partito dalla terza fila, dopo avere ottenuto il quinto tempo nelle qualifiche, ma ha scalato posizioni e alla fine si è seduto sul trono del Gp dal quale solo Bottas è riuscito a spodestarlo, conquistando la settima vittoria in carriera.
A un certo punto, nel box Mercedes, hanno pure temuto che le due auto della stessa scuderia finissero in rotta di collisione. Hamilton ha dovuto rallentare a causa delle gomme troppo usurate. Altrimenti avrebbe allungato le mani anche sul Gp degli Stati Uniti, riempiendo di significati ulteriori il proprio titolo mondiale. «È stata una gara difficile, volevo solo rimontare, sono molto emozionato in questo momento. Mi sarei potuto rilassare, mio padre però mi ha insegnato a non mollare mai. Ringrazio la mia famiglia, i miei tifosi, ho cercato di regalare loro anche questo successo. Quanti titoli posso vincere? Mi sento fresco e pronto per affrontare la prossima gara», le parole di Hamilton che, a due Gp dalla fine, ha già messo la parola fine alle ambizioni di chiunque. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
