Il Masi Voghiera cede alla rimonta della Marignanese
Primo tempo equilibrato, poi arriva la bordata di Gessoni Il romagnolo Rivi realizza il pari e propizia il sorpasso finale
MASI TORELLO. Masi imbriglia la Marignanese per 75’ e sfiora il colpaccio, ma crolla nel finale quando i riminesi sfoderano tutto il loro potenziale. E dire che mister Ferrari, alle prese con una coperta “cortissima” in termini di rosa – con Skabar, Vandini, Rizza, Venturini e Piovaccari ai box – aveva bloccato tutti i corridoi. Lasciando agli ospiti il possesso palla, ma colpendo nelle poche occasioni capitate. Nella Marignanese si rivede bomber Zamble, ex centravanti della Centese.
Al 6’, tuttavia, è il Masi a fare paura all’attuale quarta forza del torneo: Gherlinzoni sguscia via sulla sinistra e trova il varco per un cross basso al centro, sul quale irrompe Quarella, murato dai difensori al momento del tiro. Gilli ingaggia lo scatto in velocità, ma trova nella guardia del difensore ospite Massari un ostacolo invalicabile. Da un corner battuto dalla formazione romagnola nasce una delle occasioni più propizie, in contropiede: Gilli mette in movimento Guerzoni e da questi l’azione prosegue verso Gherlinzoni, che manca l’ultimo passaggio, al momento di chiudere la triangolazione con Gilli.
Al 28’ Merighi perde la guardia di Grandoni e quasi combina un pasticcio, ma la battuta del numero 3 finisce di poco alta sul montante. Proteste ospiti al 31’, quando su di un pallone che sibila in area si avventa Sapori, che lamenta un contatto e finisce a terra, ma si prosegue. Al 32’, spiovente dalla destra verso il centro dell’area masese e colpo di testa nel mucchio di Fabbri: fuori. Al 41’, lo stesso Sapori aggiusta la mira e, questa volta, la sua conclusione di contro-balzo termina fuori di un metro.
Nella ripresa, il possesso palla resta appannaggio degli ospiti, ma il jolly lo estrae dal cilindro il solito Gessoni, con una bordata tesa e angolata, che risulta imprendibile per Azzolini: 1-0. Il vantaggio dura poco, perché al 75’ Domini rimette un pregevole pallone in mezzo all’area, dove Rivi sfiora quel tanto di testa per indirizzare sul secondo palo: parità. Gherlinzoni serve su di un vassoio d’argento a Gilli l’assist del nuovo vantaggio, al 78’, ma l’attaccante arriva con un istante di ritardo. Zamble, all’80’, ha l’unico guizzo della sua gara, con un diagonale che termina sul fondo. Zamble esce all’81’, quando il tecnico Lilli effettua tre sostituzioni per cambiare la partita.
Tre minuti dopo, una palla persa dal Masi consente ai romagnoli di sfondare centralmente. Rivi è stoppato sullo slancio, ma il pallone giunge dalle parti di Fabbri che spedisce nell’angolino: 1-2.
Gherlinzoni spara fuori in diagonale con la forza della disperazione. Dei 5’ di recupero, fra interruzioni ed infortuni, si giocano pochi scampoli. Il Masi resta così invischiato in zona salvezza. –
Mirco Peccenini
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