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Nuovo scontro diretto a Udine E Gotti per ora resta in panchina

Alessio Duatti
Nuovo scontro diretto a Udine E Gotti per ora resta in panchina

Domenica Spal in trasferta contro una squadra rilanciata dalla vittoria sul campo del Genoa Ma ancora alle prese con il rebus dell’allenatore che sarà scelto dopo la sfida coi biancazzurri 

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ferrara. Sarà l’Udinese il prossimo avversario che la Spal troverà sul suo cammino. Scontro diretto (il terzo consecutivo, dopo Milan e Sampdoria) a tutti gli effetti, visto che i bianconeri friulani si trovano con 13 punti in classifica (quattro vittorie e un pareggio, sei i ko).

tre tecnici in lizza

Dopo l’esonero di Tudor successivo ai pesanti ko con Atalanta e Roma, ed al vincente interregno di Luca Gotti con il quale l’Udinese ha vinto domenica scorsa a Marassi contro il Genoa, ieri i friulani avrebbero dovuto annunciare il nuovo allenatore. La società bianconera alla fine ha però deciso di temporeggiare: piena fiducia in Gotti (che ha ribadito di voler tornare a fare il “secondo”, ma che gode della stima dei giocatori), che sarà in panchina anche contro la Spal, poi il nuovo tecnico verrà nominato dopo la partita con i biancazzurri. In corsa - salvo altri inserimenti - Davide Ballardini, Walter Zenga e Moreno Longo.

È un campionato molto strano quello di quest’anno e l’Udinese ne è forse la principale testimonianza: la squadra, partita tra lo scetticismo generale, vista la solita campagna acquisti ricca di nomi sconosciuti, era in qualche modo riuscita a non sfigurare (anzi, aveva raccolto 10 punti) nelle prime otto giornate. Poi, sempre sotto la guida del croato Tudor, sono appunto arrivate undici sberle subìte nel giro di tre giorni contro Atalanta e Roma. La decisione della famiglia Pozzo è stata quella di esonerare il tecnico che lo scorso anno era stato capace di salvare i bianconeri, affidando (come detto) momentaneamente la panchina a Luca Gotti (vice allenatore): sono arrivati subito tre inaspettati punti a “Marassi” contro il Genoa. Udinese che è stata capace di sbloccarsi lontano dalla “Dacia” grazie al primo gol di De Paul e alle reti dell’esterno mancino Sema e del subentrato Lasagna.

formazione

In vista della Spal l’Udinese dovrà capire se l’esterno Larsen (problema al muscolo psoas) potrà recuperare o meno. Molto probabile, l’utilizzo nel segno della continuità del 3-5-2 con l’argentino Musso in porta e poi De Maio (più di Becao), Troost-Ekong e uno tra Samir e Nuytinck a formare il terzetto arretrato. Largo a sinistra, poi, dovrebbe partire Ken Sema, mentre a destra ci sarà Larsen se recupererà, mentre in caso di forfait del danese è possibile il nuovo adattamento di Opoku. A centrocampo Mandragora ha dato più garanzie di Jajalo come centrale, con De Paul sicura mezz’ala sinistra e con la scelta dell’altro interno che sarà fatta tra Walace e Fofana (Barak più indietro nelle gerarchie). In attacco Okaka e Lasagna potrebbero comporre il tandem titolare spedendo in panchina il macedone Nestorovski (titolare a Genova). Pussetto e Teodorczyk ulteriori alternative.

precedenti

Alla Dacia Arena i friulani finora hanno vinto tre volte contro Milan, Bologna e Torino (sempre 1-0) e perso in altrettante circostanze (con Brescia, Parma e Roma).

Nelle ultime due stagioni la Spal a Udine ha pareggiato 1-1 e perso 3-2. Per i biancazzurri sarebbe anche giunta l’ora d’imporsi... —

Alessio Duatti

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