Rambaldi va a Sant’Agostino «Preso un tecnico di valore»
Il presidente Lenzi ha risolto rapidamente la crisi dopo le dimissioni di Ghedini Arriva un allenatore giovane ma con già una vasta esperienza della categoria
Sant’AGOSTINO. Sarà Sergio Rambaldi il nuovo tecnico del Sant’Agostino. La scelta della società è stata quasi immediata. Una volta preso atto delle dimissioni di Ghedini e dopo un breve giro di orizzonte sulle figure professionali disponibili, la scelta è andata verso il giovane ma già decisamente esperto tecnico (tra le altre le panchine di Reno Centese, Molinella, Santa Maria Codifiume e Argentana), che lo scorso anno ha condotto alla salvezza l’Argentana nonostante i molti problemi.
velocità
«Volevamo chiudere in fretta e con un tecnico di valore, perché già domenica abbiamo un confronto molto difficile e con la situazione creatasi bisogna dare un segnale importante. Per noi era importante non sbagliare, in questo momento della stagione» ha detto il presidente Lenzi. Ricordiamo, infatti, che la società era intenzionata a confermare Ghedini per dare continuità al lavoro svolto finora. Poi ha invece prevalso il sentiero delle dimissioni. Le scelte sono andate in altre direzioni e a questo punto serviva un tecnico di valore e che conosca la categoria. Rambaldi risponde perfettamente ai desideri. Estremamente professionale, tatticamente aggressivo, quando ha a disposizione giocatori tecnici non disdegna di proporre un gioco manovrato e di qualità, che è poi l’obiettivo costante del Sant’Agostino. Ma Rambaldi ha saputo costruire squadre ferocemente aggressive anche sul piano del pressing e della chiusura degli spazi. Anche se la base di partenza è solitamente un 4-3-3, il neo allenatore dei biancoverdi sa adattare alle caratteristiche del gruppo il gioco della squadra; anche se, fondamentalmente, ovviamente serve un minimo di tempo per trovare le caselle giuste e riempirle nel modo migliore.
il gioco
Difficile che ci siano, fin da subito, particolari cambiamenti nel gioco della squadra. In fondo, in questa settimana, non ci sono stati i tempi giusti per preparare la gara nei minimi particolari e il Sanpaimola è un avversario veramente ostico, da trovarsi ad affrontare nella prima partita sulla panchina dei ramarri: squadra chiusa, solida, che segna poco ma concede poco. Di positivo c’è anche la buona conoscenza del campionato di Eccellenza e del girone B che ha mister Rambaldi, quindi non dovrebbe essere un problema calarsi nel ruolo, anche perché il tecnico è sempre molto informato sulle avversarie. Ad una prima analisi, la scelta (ripetiamo, obbligata) di puntare su di un altro tecnico è arrivata in fretta e puntando su di una persona che può rapidamente condurre il treno biancoverde su rotaie sicure. E poi vedremo che succede nel mercato di riparazione. Perché - per dire - gira voce che Marongiu potrebbe essere in partenza. —
Alessandro Bassi
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