Fedia con l’obbligo di reagire Ma a Torino non sarà agevole
FERRARA. Impegno da non fallire per il Fedia che oggi alle 13 sarà ospite del Cus Torino per la quinta giornata del campionato di serie A Elite. Dopo l’avvio terribile di stagione che ha visto Benini e compagne affrontare le tre squadre più toste del torneo, adesso arrivano – sulla carta – gli impegni più abbordabili, quelli appunto da non fallire se si vogliono tenere vive le speranze di restare nel torneo di vertice del rugby femminile.
Intendiamoci: Torino è formazione che riunisce il meglio del rugby in rosa piemontese e fin qui ha offerto buone prestazioni con sconfitte contenute contro le big ed un successo sul filo di lana a Treviso. Il Fedia ha preparato bene l’impegno, sfruttando anche la settimana di sosta per ricompattare le fila, e per non lasciare nulla al caso è salita in Piemonte fin dalla serata di ieri. Le ragazze sono cariche e decise ad invertire la tendenza e soprattutto cercare da un eventuale successo una iniezione di fiducia per risalire la china. I ranghi sono pressoché al completo ed i tecnici Rizzati e Crivellaro hanno convocato Aggio, Arzenton, Benini, Castaldini, Cavallini, Cheval, Colangeli, Comazzi, Falasco, Formica, Ghiraldello, Lunghi, Margotti, Neri, Ozzarini, Panzanini, Piva, Ravani, Rossi, Scarcella, Schiesaro, Stevanin, Vecchini, Vetrini.
Il turno prevede anche Capitolina-Valsugana, Colorno-Treviso. Riposa Villorba.
La classifica: Villorba 20*, Valsugana 15, Colorno* 11, Treviso* 6, Capitolina e Torino 4, Fedia 0 (* una partita in più). —
Dario Cavaliere
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