la stagione È a un bivio guai fallire
Definirla una prova senza appello sarebbe financo esagerato. In fondo siamo solo alla 12ª giornata di campionato. Tutto, o quasi, è dunque ribaltabile. Ma non c’è dubbio che per la Spal si tratti di un bivio. Il possibile spartiacque della stagione: un risultato utile (meglio una vittoria) e la macchina riparte, sarebbe lecito sentirsi in corsa. Una sconfitta e tutto - o molto - precipiterebbe.
È la visione (fredda, lucida, senza i troppi coinvolgimenti emotivi che la piazza - invece - nutre comprensibilmente) che hanno gli addetti ai lavori esterni. Prendiamone uno. Rudy Vanoli, ex di Udinese e Spal. Nei giorni scorsi, dopo aver assistito alla gara di lunedì dei biancazzurri contro la Sampdoria, ha sottolineato: «Non ho visto la solita squadra che combatte, ho visto un gruppo lento nelle giocate, scarico mentalmente. E la Samp era uguale, mi ha fatto tristezza. La Spal ha perso punti pesantissimi: se a Udine non fa risultato, per lei il campionato diventa un calvario. La Spal, rispetto all'anno scorso, ha ceduto Antenucci e Lazzari, ma l'organico è sempre quello, per cui dopo tanti anni ci può stare che tra allenatore e squadra si sia spenta la fiammella. Può essere che questo sia un periodo di stanca per tutti».
Se così fosse, i biancazzurri dovranno immediatamente ritrovare lo slancio giusto. Già a Udine, intendiamo. Per scacciare la stanca mentale ed evitare il calvario. —
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