una gara da vincere e la sfortuna dei “tristi”
Meglio un punto di niente. Almeno, adesso la Spal non è più ultima, ha staccato il Brescia, ha guadagnato una lunghezza su Verona, Bologna e Lecce, ha tenuto il passo delle genovesi. Ma gare come quella di ieri a Udine, contro un avversario così male in arnese quale la squadra friulana, sono da vincere: se non ci si impone in tali occasioni, non si vede quando lo si potrà fare. La Spal ha perso un’occasionissima, con quel rigore a tempo scaduto sbagliato da Petagna. Al di là dei contenuti, i tre punti potevano rappresentare la svolta della stagione, dare almeno un nuovo slancio ed aumentare il capitale fiducia, in attesa dell’indispensabile mercato di gennaio e del rientro degli infortunati. Invece... Penalty fallito, Strefezza infortunato, Cionek e Tomovic che verranno squalificati. È anche sfortuna. La sfortuna dei “tristi”, come si dice a Ferrara.
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