Maistro, che favola: dal vivaio Spal all’Under 21 Può debuttare sabato al Mazza contro l’Islanda
Lasciò i biancazzurri poco prima dell’arrivo dei Colombarini ed è figlio d’arte perché papà “Lobe” ha giocato a lungo nel Mesola
la storia
Pochi, forse, se lo ricordano. E nessuno o quasi lo accosta alla Spal. Eppure, la sua avventura è iniziata in biancazzurro: lui è un ex spallino. La partita della Nazionale Under 21 sabato a Ferrara contro l’Islanda avrà un sapore speciale per Fabio Maistro, emergente centrocampista della Salernitana ma di proprietà della Lazio.
inizi e percorso
Rodigino di Porto Tolle, classe 1998, Maistro è un puro prodotto del settore giovanile della Spal, ove approdò a 10 anni. Vi ha militato da bimbo o poco più, un ragazzino biondo ed esile che in campo mostrava già le sue potenziali qualità. Adesso è un atleta dal fisico statuario, giocatore completo, in grado di giostrare sia mezz’ala che centrocampista centrale: personalità, bel calcio, in possesso di una gran botta che lo rende temibile anche su punizione (gol contro l’Entella). Ed i traguardi che sta ottenendo li deve tutti alla sua perseveranza. Perché il cammino per arrivare alla Nazionale è stato lungo e tortuoso, molti si sarebbero arresi.
Maistro ha lasciato la Spal dopo essere arrivato fino alla squadra Allievi. Aveva 15 anni, era il 2013, il club passava nelle mani della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli. Di fatto, una società nuova: la Giacomense che si trasferiva a Ferrara varava la nuova denominazione e garantiva presente e futuro, riportava il professionismo dopo la turbolenta estate della Spal di serie D, ad un passo dalla scomparsa dopo lunghe e mai concretizzate ipotesi di cessione a fantasiosi compratori (in primis il gruppo Pontrelli). In primavera (quindi, qualche mese prima) l’ancora patron Roberto Benasciutti - che nelle intenzioni avrebbe voluto continuare il percorso alla guida della Spal - aveva avviato contatti con la Fiorentina nella speranza di una futura collaborazione, e nell’ambito di tali accordi due ragazzi del vivaio spallino a fine aprile del 2013 erano andati in prova con la Viola: Sorrentino e Maistro.
provino viola
Il primo, difensore centrale classe 1997, punto di forza della Juniores di Massimo Albiero. Quanto a Maistro, era appunto un pilastro degli Allievi. Con lui, negli anni biancazzurri (con Fabbri e Pasetti tra i suoi allenatori) i vari Boccafoglia e Maghini (ora entrambi alla Copparese) oltre ad Artioli poi approdato anche lui alla Fiorentina e - dopo il ritorno alla Spal - alla Viterbese e adesso all’Imola. Quel famoso provino andò benissimo e Maistro (da tempo segnalato alla Fiorentina da Lele Maestri, osservatore di fiducia del d.s. Pantaleo Corvino) si trasferì successivamente in Toscana, da svincolato. Con la Fiorentina la trafila fino alla Primavera, dove le sue doti balzarono all’occhio di Paulo Sousa: l’allenatore portoghese lo volle con sé in prima squadra nel 2016/17, lo portò in panchina (col Genoa, ad esempio) ma senza che arrivasse l’esordio in A.
figlio d’arte
La burrascosa fine del rapporto tra Sousa e la Fiorentina portò anche al non rinnovo del contratto con Maistro, che nell’estate del 2017 si trovò svincolato e dopo un provino con il Porto (esito ok, ma non ci fu seguito con i lusitani) dovette addirittura ripartire dal... Gavorrano nel gennaio del 2018. Nella scorsa stagione l’esplosione in C con il Rieti: Frosinone, Parma e altre squadre su di lui. L’occhio lungo della Lazio ha battuto la concorrenza, l’approdo alla Salernitana in B prelude all’approdo romano la prossima estate.
Intanto è arrivata la Nazionale Under 21. Fabio Maistro è alla seconda convocazione dopo quella di ottobre: tribuna in Irlanda e panchina in Armenia ma senza poi scendere in campo. L’esordio potrebbe esserci sabato, proprio a Ferrara, proprio al “Mazza”, lo stadio dei primi sogni. Sarebbe una grande soddisfazione per Maistro, per chi lo portò alla Spal crescendolo per anni, e per il papà Lorenzo, detto “Lobe”, fortissimo difensore tra i dilettanti (fino alla D) e che chiuse la carriera nel Mesola. —
Paolo Negri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
