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serie b/cento domina 

Una Tramec sette volte bella Morici: «E possiamo migliorare»

Simone Gagliardi

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cento. Personalità e solidità mentale. Sono le qualità della capolista Tramec, che domenica ha espugnato anche Fabriano al termine di un big match in cui ha inseguito, rimontato e allungato inesorabilmente. La Tramec non sarà l’ammazza-campionato di due anni fa, ma se vinci in trasferta uno scontro diretto come quello di Fabriano senza un migliore in campo, con quattro uomini in doppia cifra e due quasi, e vinci nuovamente in progressione come già accaduto altre volte, allora i segnali sono decisamente buoni. La partita è stata di alto livello, per palati fini della categoria.

lo sprint

Complessivamente equilibrata per 30’ con ripetute fiammate da ambo le parti. Prima della fuga. La Tramec l’ha vinta di squadra, attendendo il momento buono prima di affondare la lama. Tutti hanno dato qualcosa di importante, in attacco e in difesa. Anche chi sembra essersi visto di meno ma che compare sulle statistiche alle voci rimbalzi, palle recuperate, assist. Leggi Ranuzzi, leggi Moreno.

La vittoria è stata il giusto premio di chi dopo 8 giornate guarda tutti, tranne Piacenza, dall’alto. «È stata una bellissima partita, c’era da aspettarselo visti i roster in campo - afferma Nicholas Morici, sempre più a suo agio nella Tramec di Mecacci in cui è un vero jolly -; noi ci siamo ben attenuti al piano partita, dovevamo continuare ad avere fiducia anche quando le cose non andavano- Perché prima o poi i tiri sarebbero entrati e la difesa cresciuta. E così è stato. Ci abbiamo messo tanta energia ed è arrivato quel parziale di 19-0 che ha “ammazzato” la partita».

il timbro

Settimo sigillo in fila, squadra che sta assumendo una sua identità. La difesa è un marchio di fabbrica, il gioco offensivo cresce di settimana in settimana... «L’obiettivo sappiamo tutti qual è - continua l’italo argentino -: siamo un bel gruppo, ci troviamo bene. Ma possiamo ancora migliorare. Siamo otto giocatori e non riusciamo ancora a dare il massimo tutti assieme. Dobbiamo ancora lavorare in allenamento per essere in condizione di arrivare al top. Quando questo accadrà saremo ancora più forti. Non mi aspettavo un inizio così dopo i tanti problemi avuti nel precampionato».

Giocatore versatile, Morici è in grado di ricoprire più ruoli: dal play, come accadeva lo scorso anno a Palestrina, all’ala piccola che si butta a rimbalzo catturandone anche una decina per partita. Giocatore d’energia: «Mi trovo bene in questa Tramec, mi sento libero di dare quello che è nelle mie corde». —

Simone Gagliardi

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