Fava e quella sensazione vincente «Tramec costruita per tornare in A»
cento. Una sconfitta all’esordio e sette vittorie una dietro l’altra. L’ultima, bellissima: in casa di Fabriano ex coinquilino in vetta alla classifica. La Tramec vola, il presidente Gianni Fava si gode il momento. La striscia giusta per lasciarsi alle spalle una volta per tutte quanto successo l’anno scorso. E tornare a guardare al futuro con fiducia.
«Veniamo da una bella partita, una prestazione di squadra straordinaria - esclama il presidente della Benedetto -; i ragazzi, ancora una volta, hanno dimostrato di avere un carattere davvero forte. Eravamo sotto e me la sono vista brutta. Invece c’è stata la reazione di tutti. Diamo il giusto merito allo staff che sta svolgendo un ottimo lavoro. La squadra è composta da brave persone, molto seri. Ragazzi d’oro. Tutti importanti e tutti maturi. Mecacci li sta gestendo benissimo, il coach ha tanti meriti: gratifica i giocatori, si complimenta, ma poi finisce lì e pretende da subito il massimo».
l’orchestra
«Sono contento perché stiamo vincendo le partite di squadra, ognuno porta il suo mattoncino - aggiunge Fava -. Tutti sono importanti. Domenica, quando Garri ha smesso di fare canestro, Fabriano ha faticato basandosi molo su di lui e noi abbiamo rimontato e vinto la partita grazie alla coralità e al contributo di tutti».
Dopo appena otto giornate, il presidente si aspettava di poter rivivere più o meno le stesse identiche sensazioni di due anni fa? «Diciamo che ci speravo - ridacchia Fava -: ci speravo molto perché, comunque, abbiamo costruito una squadra profonda. Sapevamo che il roster era competitivo, sono fiducioso perché è stato ben amalgamato. Viviamo bene questo momento ma con i piedi ben incollati a terra. Per ora la classifica dice che noi e Piacenza, che non era prevista ma non molla, stiamo facendo meglio: però altre squadre importanti sono attardate e sicuramente diranno la loro».
«Piedi per terra e pensiero solo alla prossima partita - avvisa Fava –: Jesi è rivale per niente facile visto il brutto momento che sta passando». E proprio i marchigiani hanno annunciato l’arrivo in panchina di coach Marcello Ghizzinardi al posto dell’esonerato Alessandro Valli.
palasport
In casa centese, il presidente Fava ribadisce che l’obiettivo della società è tornare in serie A2 e giocarla a Cento: «Siamo qui per questo - chiarisce il massimo dirigente -: non avessimo voluto non avremmo mai costruito questa squadra. Sappiamo che andarci è difficilissimo perché il girone è molto forte e siamo solo all’inizio. E poi speriamo di starci con il contributo di tutta la città, della gente, delle istituzioni, degli sponsor e del tessuto imprenditoriale centese». Fava è certo di poter presto tornare nel palasport di via Santa Liberata: «Dopo l’ultima variante non dovrebbero esserci più problemi. Adesso occorre solo lavorare. Conto di giocare a Cento prima della fine della stagione regolare». —
Simone Gagliardi
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