La nuova frontiera della Comacchiese
Istruttori, tecnica, qualità, bacino d’utenza ampliato Bresciani, responsabile del vivaio: «Crescita costante»
comacchio. Il sogno calcistico comacchiese prende sempre più forma e si amplia.
la struttura
Se la prima squadra sta mostrando di avere ambizioni per disputare un campionato di Prima Categoria da protagonista, ha alzato l’asticella anche il settore giovanile, gestito per il terzo anno consecutivo dal responsabile tecnico Mauro Bresciani. Innanzitutto va sottolineato che al termine della scorsa stagione si è conclusa l’esperienza del “Comacchio Stars”: l’ex “cantera” condivisa per diverse stagioni tra Comacchiese e Magnavacca è rimasta soltanto nelle mani dell’Asd Comacchiese 2015 (proprio sotto questo nome), guidata dal presidente Francesco Cavalieri.
«Il nostro lavoro - commenta Mauro Bresciani - avanza alla ricerca della qualità che stiamo riscontrando in crescita anno dopo anno. Devo dire che nell’ultima estate ci sono stati diversi cambiamenti. In primis abbiamo salutato alcuni nostri tecnici, come Ronconi che è andato ad allenare in Terza a Goro e Zappaterra che si è trasferito alla scuola calcio di Bologna: un grande orgoglio dal nostro punto di vista. Allo stesso tempo abbiamo inserito mister Massimo Pasetti per la Juniores (dal Loreo) oltre a Renato Fogli e Michele Grigatti per le categorie Giovanissimi».
Un altro nome nuovo nel panorama della giovane Comacchiese è quello di Marco Osti: nome importante, da anni figura di riferimento per il settore giovanile professionistico di Ravenna, ed al quale sono stati affidati gli Esordienti 2007. Non si possono poi non citare tre nomi notevolmente legati mondo rossoblù: i tecnici Michele Guerriero, Renato Guerrieri e Tonino Ferroni. Le strutture? Rimangono quelle di Comacchio (“Ider Carli” e “Raibosola”) e di Porto Garibaldi.
l’obiettivo
«Cerchiamo sempre - prosegue Bresciani - un miglioramento organizzativo perché lo riteniamo elemento assolutamente fondamentale. Segnalo che proseguirà ancora l’ottima collaborazione col maestro di tecnica Ivan Zauli, con almeno altri cinque incontri. La linea di lavoro comune su tutte le categorie inizia davvero a essere marcata. Abbiamo formazioni che hanno già frequentato certi palcoscenici e che punteranno ancora a entrare nelle fasi dei campionati regionali in primavera, e di questo siamo fieri. Anche perché queste vetrine ci permettono di attrarre ragazzi dai paesi limitrofi».
accordo col cesena
Con la Spal prosegue l’ovvia collaborazione professionale nonostante da quest’anno non esista più l’affiliazione, che la Comacchiese ha invece instaurato col Cesena per cambiare un po’ il suo bacino d’utenza. Rapporti eccellenti esistono anche con Bologna e Ravenna. «Ci tengo - chiude il responsabile Bresciani - a sottolineare due novità: la prima è che da quest’anno i nostri ragazzi infortunati potranno accedere gratuitamente al Poliamulatorio di Marco Felletti qui a Comacchio, mentre l’altra è relativa al kit d’abbigliamento che vede protagonista “Joma” come fornitore ufficiale». —
Alessio Duatti
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