Cina messa ko dalla Siria Lippi lascia la panchina
PECHINO. Era tornato a sedersi sulla panchina della Cina a maggio, subentrando a Fabio Cannavaro con l’obiettivo di centrare la qualificazione ai Mondiali 2022 e con un ingaggio monstre (mai svelato, ma si parla di 20 milioni all’anno).
Stavolta però la brutta sconfitta rimediata contro la Siria, che offusca la dimensione della nazionale di Pechino, ha portato Marcello Lippi alle clamorose dimissioni. «La Siria ha giocato meglio di noi e ha meritato la vittoria - le parole del ct campione del mondo con l’Italia nel 2006 - Se i giocatori non mostrano voglia di lottare e coraggio, la responsabilità è dell'allenatore e per questo motivo mi dimetto. Ho uno stipendio altissimo e per questo devo assumermi le mie responsabilità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google