Equilibrio e scontri diretti Alla ripresa Spal-Genoa e Sampdoria-Udinese
ferrara. Sta diventando sempre più fredda la guerra sportiva per la salvezza. Le incertezze a distanza proseguono tra tutte le squadre posizionate nella zona di destra della classifica, Spal compresa. Tra (pochi) punti di distanza, allenatori cambiati o traballanti, andiamo ad analizzare ciò che offre la situazione.
Scambio a sorpresa
Ha un po’ dell’incredibile vedere Cagliari, Parma ed Hellas Verona volare nella zona buona della graduatoria, mentre Torino (14 punti) e soprattutto Milan (13) arrancano assieme alle squadre pericolanti. Ok i sardi che sogneranno alti traguardi, ma anche il neopromosso Verona di Juric sta mettendo mattoncini importanti sulla sua salvezza, sfruttando al meglio il fattore “seconda miglior difesa” con sole 9 reti subite. Il Parma di D’Aversa è invece stato capace di mettere in difficoltà chiunque sfruttando ogni freccia del suo arco. Torino e Milan, dal canto loro, (forse) si sveglieranno prima di Natale.
Avanti a fatica
Udinese (14), Sassuolo (13) e Bologna (12). Un gruppetto comandato dalla squadra sicuramente meno tecnica e fantasiosa delle tre. Nel prossimo turno i friulani andranno sul campo della Sampdoria per giocarsi il terzo scontro diretto consecutivo. Il Sassuolo di De Zerbi, che deve ancora recuperare la partita contro il Brescia, segna come le squadre posizionate in zona Europa, ma subisce tremendamente tanti gol. Il test interno post sosta contro la Lazio sarà un bel banco di prova. Non sta viaggiando bene nemmeno il Bologna (senza Mihajlovic in panchina, ormai da diverse settimane), reduce da ben tre ko filati. E il derby del rientro col Parma si presenta già come gara più che delicata.
I salentini
Doppia cifra di punti (10) raggiunta anche dal Lecce di Liveran: team sempre vivo nella sua fase offensiva ma traballante in difesa. I giallorossi non hanno ancora vinto una partita in casa (la prossima sarà con il lanciato Cagliari). L’entusiasmo è dalla loro, ma subendo così tante reti il bottino stenta a decollare. E alla Spal va bene così.
Le genovesi
Timidi sorrisi sotto la Lanterna. Nove i punti attuali per entrambe le genovesi (due vinte, tre pari, sette perse). La cura Ranieri sulla sponda blucerchiata sta abbastanza funzionando (non banali gli 0-0 imposti a Roma e Atalanta), mentre quella rossoblù di Thiago Motta ha fino a questo momento portato più complimenti che punti, ma la squadra (prossima avversaria della Spal) sembra in crescita.
Crisi rondinelle
Notte fonda in quel di Brescia, ora ultimo in solitaria con il recupero interno (vs Sassuolo) che si giocherà a metà dicembre. L’arrivo di Grosso (mossa assai discutibile quella di Cellino) non ha evitato il quarto ko consecutivo, condito da quattro reti subite. Balotelli per ora non sta incidendo, ma generalmente la squadra sembra aver poca qualità e poche idee offensive, perché dopo i punti iniziali di agosto e settembre si è verificato un forte black out. —
Alessio Duatti
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