Spal, il prossimo turno sarà cruciale E non solo perchè arriverà il Genoa
Lunedì prossimo scontro diretto che vale doppio, conoscendo già i risultati delle concorrenti impegnate in gare difficili
Potrà essere una giornata della massima importanza. Che la Spal giocherà conoscendo già i risultati di tutte le rivali nella corsa alla salvezza. Turno da sfruttare al massimo.
i confronti
La squadra di mister Semplici, come noto, scenderà in campo lunedì alle 20.45 al “Paolo Mazza” contro il Genoa: 8 punti la Spal, 9 i rossoblù. Morale: scontro più che direttissimo. E prima, tra sabato e domenica, il Milan (13) riceverà il Napoli, il Bologna (12) ospiterà il Parma, il Sassuolo (13) se la vedrà con la Lazio, il Brescia (7) farà visita alla Roma, Sampdoria (9) e Udinese (14) si scorneranno tra loro ed il Lecce (10) accoglierà il lanciatissimo Cagliari.
Dunque, palla alla Spal. Perchè le avversarie lasceranno per forza molte penne per strada. Quindi i biancazzurri dovranno approfittarne. Gara da vincere assolutamente, quella contro il Genoa. Significherebbe varie cosettine: ritorno al successo (che manca dal 5 ottobre, 1-0 al Parma), prima affermazione stagionale in uno scontro diretto, sorpasso ai rivali di giornata, possibilità di lasciarsene alle spalle o due o tre o quattro, avvicinamento considerevole alle altre concorrenti. Insomma, uno snodo cruciale della stagione, una partita suscettibile di rappresentare la vera svolta o quantomeno di dare nuovo impulso ai biancazzurro. Un passaggio fondamentale prima della proibitiva trasferta milanese con l’Inter e di un altro scontro diretto casalingo, quello con il Brescia.
Con le pari livello la Spal deve iniziare a conquistare più punti possibili. Al “Mazza” sarà bene iniziare a fare il pieno. L’obiettivo è risaputo: scalare posizioni, restare in gruppo, arrivare al mercato di gennaio in condizioni tali che qualche opportuno innesto garantisca quel balzo qualitativo in grado appunto di alzare il livello di competitività della squadra per lanciarla verso la conquista della terza salvezza consecutiva.
la partita
Quella con il Genoa sarà gara tosta, difficile, scorbutica sotto ogni punto di vista: tecnico, tattico, agonistico, mentale. Formazione camaleontica, quella rossoblù, da quando è diretta da Motta, e con potenziali valori (Radu, Romero, Criscito, Sturaro, Schone, Pandev, Pinamonti, per citarne solo alcuni, se e quando tutti presenti) da classifica ben diversa da quella attuale. Tant’è, il Genoa è inguaiato, quindi non sta meglio della Spal. Ai biancazzurri servirà una prestazione di alto profilo, e non a strappi ma nell’arco dell’intero incontro.
Non sarà un confronto decisivo, ma potrebbe indirizzare il campionato, e questo è dettaglio non da poco. Dopo tante occasioni perse (per dire: il ko interno con il Lecce, la sconfitta casalinga con la Samp a tempo scaduto, il rigore-vittoria mancato a sipario ormai abbassato a Udine) la Spal non potrà più permettersi passaggi a vuoto. —
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