Un calcio tra i pali di Bondoni e il Geostudio Cus beffa Padova
PADOVA. Altro successo in rimonta per il Geostudio Cus Ferrara che supera 20-19 in trasferta il Cus Padova grazie ad un calcio di Bondoni a 3’ dal termine di un match equilibrato come spesso negli ultimi anni.
Sotto 16-3 ad inizio ripresa, il Cus piazza un parziale di 17-3 nell’ultima mezz’ora e porta a casa un successo meritato che vale (senza guardare i punti gettati nelle prime due giornate) il terzo posto in classifica. Bene la linea verde Namari, Stabellini e Storti, con quest’ultimo insuperabile in difesa e votato come “man of the match”.
LA CRONACA
Primo tempo grigio con un calcio di Bondoni in avvio, cui Padova risponde con un piazzato e due mete arrivate nelle uniche due sortite nella metà campo ferrarese, con la retroguardia estense non esente da pecche.
Nella ripresa l’ingresso di Michelotto e Stabellini assesta il pack; il tempo di vedere Padova allungare 16-3 al piede e parte la reazione. Al 10’ bel drive da touche con la mischia che sospinge Aboulfath in meta (+2 angolato Bondoni), poi al 20’ è l’under 18 Namari a recuperare in velocità un calcio di Giuliani e segnare in bandierina. Bondoni centra ancora i pali e Ferrara mette la testa avanti 17-16.
Adesso il match fa scintille nonostante l’umidità. Padova sfrutta un fallo estense per riportarsi avanti 19-17 poco oltre la mezz’ora di gioco, ma Ferrara gioca con competenza e conquista un calcio a 3’ che Bondoni mette fra i pali portando il Geostudio sul 20-19.
I minuti finali della sfida sono eterni. Padova prova col fisico ma Ferrara regge l’urto. Un placcaggio fa esplodere l’ovale dalle mani venete e sulla mischia successiva, a tempo scaduto, i ferraresi conquistano il pallone e lo sparano in tribuna chiudendo il match. —
D.C.
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