Croci e la partita del cuore «La Spal fa molta fatica Genoa rianimato da Motta»
Il grande doppio ex: la squadra di Semplici mi sembra adagiata, in calo «Contro i rossoblù sarà dura, non disdegnerei il pareggio. Spero nella salvezza»
Si può dire che Spal e Genoa siano state le squadre più significative della sua bella carriera.
il passato
È stato pedina imprescindibile della squadra di Mario Caciagli, ha giocato con Mongardi e Pezzato, Tartari e Boldrini, Marconcini e Vecchiè, Donati e Goffi, Manfrin e Paina e Grosso. Ed in rossoblù ha avuto come compagni Rosato, Bruno Conti, Pruzzo... e come allenatore Gigi Simoni. Non male, come biglietto da visita.
Eliso Croci vivrà dunque con emozioni particolari lo Spal-Genoa di lunedì sera al “Mazza”: «In effetti - sottolinea l’ex terzino - è una partita che rievoca tanti ricordi. Gli anni di Ferrara sono stati più che significativi, e dalla Spal passai proprio al Genoa con cui conquistai la promozione in serie A giocando al fianco di campioni del mondo passati o futuri, di club o di Nazionale. Rammento anche quello Spal-Genoa che giocai in maglia rossoblù, 1-1 con i gol di Pruzzo e Paina. Che partita, che pubblico... Due piazze e due squadre straordinarie, a quei tempi come adesso».
difficoltà
Quello di lunedì sarà scontro diretto per non retrocedere. Un confronto che per Croci si annuncia piuttosto complicato per la Spal: «Il Genoa nell’ultimo periodo, dopo il cambio di allenatore, qualcosa sta ottenendo. I biancazzurri invece li sto vedendo in difficoltà, in calo, e questo mi dispiace. La squadra sta facendo molta fatica».
Una spiegazione Croci ce l’ha: «È evidente che pesano le partenze di Lazzari e Bonifazi, così come quello di Fares e poi di D’Alessandro e Di Francesco. Perdite pesanti, per un motivo o per l’altro, e la squadra ne ha indubbiamente risentito».
La difesa ha subìto molti gol, l’attacco non segna. Croci dice la sua: «Più che il numero di reti incassate, colpisce come si siano presi alcuni gol... stupidotti, diciamo così. Contro il Genoa mancheranno anche i due squalificati (Cionek e Tomovic; ndr) e ciò non aiuta. Ma io non credo che sia solo un problema di difesa in quanto reparto: il problema è anche a centrocampo, che con una fase di contenimento migliore permetterebbe alla retroguardia di essere meno sotto pressione. Quanto all’attacco, è evidente che non si fanno gol, bisognerà inventarsi qualcosa».
assuefazione
C’è poi un ulteriore aspetto: «Per la Spal - rimarca Croci - questa è la terza stagione di serie A, e sembra quasi che ci sia un po’ di assuefazione, che manchi un pizzico di mordente. Come se la squadra si sia adagiata, mentre le neopromosse danno il massimo. L’anno scorso, inoltre, c’erano quelle due o tre concorrenti di basso livello, mentre adesso in zona retrocessione troviamo addirittura Sampdoria, lo stesso Genoa, il Bologna... Squadra con valori importanti».
Quanto al Genoa, Croci lo vede così: «L’ambiente è quello che è, lì la voglia di correre ti viene per forza... Poi mi sembra che mister Motta abbia dato uno spirito diverso, ha cambiato animo e mentalità. Per la Spal non sarà facile, di spazi non ce ne saranno tanti».
berisha super
I biancazzurri teoricamente non possono permettersi, dopo i ko con Lecce e Sampdoria, di non vincere un altro scontro diretto casalingo, ma Croci propone una sfumatura: «Chiaro che il successo sarebbe importantissimo. Però, visto il momento, io non disdegnerei un eventuale pareggio, anche il punto - in una situazione del genere - potrebbe servire. L’importante è reagire, mandare segnali forti, restare in gruppo attendendo tempi migliori. Della Spal mi piace molto il portiere, Berisha. È stato decisivo più volte, speriamo che continui così, ma adesso serve un contributo altrettanto rilevante anche da parte di altri giocatori. Io mi auguro che il Genoa si salvi, ma soprattutto auspico che ce la faccia la Spal. Lo merita la società e, soprattutto, mantenere la serie A sarebbe importantissimo, sarebbe un bene, per tutti. Non solo per il club, anche per la città, visti i benefìci che la massima categoria porta per tutte le componenti. Sì, confido in una nuova salvezza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
