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Verona avrà il re leone Il talento di Wiggs invece incertezza Kleb

Marco Nagliati
Verona avrà il re leone Il talento di Wiggs invece incertezza Kleb

Domani la Feli Pharma sfida la capolista con Sekou in forse Hasbrouck ha recuperato e torna in campo per la Tezenis 

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Il re leone ed il giovin talento scalpitante potrebbero non incontrarsi al Forum scaligero. Oppure, dovessero incrociare l’uno contro l’altro talento ed energia, di certo non risulteranno al meglio. Il confronto d’alta quota tra Verona e Feli Pharma, domani alle 20.45 per il turno infrasettimanale di campionato, rischia di non avere sul palco uno dei più stuzzicanti motivi di richiamo: il faccia a faccia tra il campione gialloblù Hasbrouck (15 punti a gara) e l’emergente biancazzurro Wiggs (17.9).

Kenny, peraltro ex del Kleb, ha saltato tre partite per una lesione al bicipite femorale della coscia destra. La Tezenis, giusto per confermare che tipo di corazzata sia, ne ha vinte due in trasferta (San Severo ed Imola), perdendo quella interna con Piacenza. Domenica Hasbrouck era in panchina ma non ha giocato: la gara era incanalata sui binari pro veronesi e non è stato rischiato. La sensazione è che contro Ferrara sarà al suo posto.

incognita

Wiggs, leggero stiramento ad una coscia, a Piacenza sabato sera ha invece messo piede sul parquet. Niente quintetto e minuti centellinati. Per uno esplosivo come lui, il non poter spingere e dare intensità al gioco è un limite drammaticamente palese. Anche ieri il dolore faceva capolino: Sekou dovrebbe partire con la squadra, ma il dubbio che poi rimanga a riposo rimane. Rischiare è insensato: meglio pensare al match di domenica 24 con la più abbordabile Montegranaro. Riflettori puntati anche su Baldassarre, colpito da una ditata in un occhio e neppure lui - giocoforza - al top. Reduce dalla battaglia di Piacenza, tesa e nervosa, la Feli Pharma non poteva augurarsi rivale peggiore della capolista Verona. Sarebbe stato bello sfidarla al top della condizione, così il match appare in partenza fuori equilibrio. Però è pur vero che se il Kleb gioca ad alta intensità (cosa non avvenuta con continuità sabato sera al PalaBanca), ogni gara rimane in bilico. Ed è un merito dei biancazzurri. A proposito: il finale di Piacenza tra tecnici, antisportivi e proteste non ha avuto per fortuna effetti in termini disciplinari: 1.100 euro di multa per le offese del pubblico agli arbitri.

dalmonte

«Ferrara ha un Dna particolare - dice Luca Dalmonte, nocchiero veronese -:ha giocatori bravi nell’uno contro uno, sa giocare in post basso. Mette intensità. Ma se noi giochiamo con forza e volontà, producendo una difesa di livello e desiderando la vittoria, possiamo farcela. A prescindere da un malanno o un fischio che condiziona». Coach Luca parla alla Tezenis, ma pare che sussurri alle orecchie del Kleb. —



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