Mecacci: a Ozzano la Tramec troverà più di una trappola
Basket serie B. Il tecnico fa le carte al derby Domani sera si aspetta vari fattori di rischio
L’ANALISI
Torna il derby tra Cento e Ozzano, una classica che ha subito una pausa forzata di oltre 10 anni, per la caduta prima di una poi dell’altra società. Il derby torna in serie B, sua categoria madre, in programma domani sera alle 20.30 in terra felsinea, tra due squadre con differenti obiettivi e che stanno raccogliendo importanti risultati.
Per la Tramec è una partita delicata, da prendere con le molle. Del cammino della Tramec ormai si sa tutto: squadra solida, vincente e pronta a scattare da un giorno all’altro per un fuga solitaria. Ma espugnare Ozzano non sarà una passeggiata. Dopo una partenza coi fiocchi, con un sorprendente quattro su quattro, Ozzano è incappata in una serie nera di tre ko consecutivi, prima di risorgere a Faenza nonostante l’assenza di Dordei.
«Io di partite facili non ne vedo, neppure una - apre l’analisi coach Mecacci, che si gode il primato in classifica senza grosse esaltazioni-, figuriamoci questa. Ozzano è squadra che, dopo una buona partenza, ha subito una serie di sconfitte, prima di ottenere una vittoria di personalità a Faenza, senza il suo giocatore più esperto e di talento, che è Dordei. In casa ha perso contro Rimini dopo essere stata in vantaggio anche di 14 punti e contro Montegranaro solo nel finale: se avesse vinto queste due partite, ora avrebbe una classifica già buona. Si tratta di una squadra ben inquadrata, giocatori esperti e di categoria, validi per questo campionato».
È la trasferta più vicina. 45 minuti d’auto da Cento, 10 da San Lazzaro. Il campo è piccolo e caldo: «C’è il fattore ambientale del derby - continua Mecacci -, non sarà facile. Ci sarà tanta gente vicina al campo, anche da Cento penso arriveranno in molti. Il fattore emotivo, poi, renderà la partita particolare. Stiamo lavorando su qualche situazione tattica che può essere importante. Dovendo fare a meno di Dordei, salvo un ricorso di cui non siamo a conoscenza (assente per la terza e ultima giornata di squalifica, sempre che la pena non sia stata ridotta), mi aspetto assetti più piccoli, ad esempio con Iattoni da quattro e Morara da cinque, maggiore dinamicità, assetti più leggeri, piccoli e veloci. Questo sarà il problema maggiore. Saranno sotto taglia, mi aspetto che in tanti occupino l’area, rischiando anche di lasciarci il tiro da fuori. Io li ho già visti dal vivo, mi hanno sempre fatto una bella impressione. Attenzione alla loro difesa, dura, che concede poco».
A Cento tutto tranquillo in settimana. Qualche acciacco che fa parte del gioco, ma squadra che domani sarà al completo. Per la prima volta a referto anche Idrissou: risolti finalmente i problemi burocratici che ne impedivano il tesseramento, l’ala/centro sarà a disposizione di Mecacci.
Il palasport di Ozzano è conosciuto, capiente ma non troppo. La capolista sarà seguita da un buon numero di tifosi, circa 300. Con l’invito ad arrivare presto per non rischiare di rimanere fuori. —
Simone Gagliardi
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