La Nuova Ferrara

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RUGBY SERIE B 

Con il modesto Brescia il Geostudio delude nel momento più bello

Dario Cavaliere

I cussini partono bene, ma già al riposo sono in ritardo Nella ripresa Papa li punisce, inutile l’esordio di Garcia Scaro

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FERRARA. Giornata disgraziata per il Geostudio Cus Ferrara, battuto 37-21 a domicilio dal Brescia. Quando le cose sembravano essersi incanalate per il verso giusto in stagione, con punti guadagnati su ogni campo e due vittorie arrivate grazie alla maturità tecnica raggiunta, ecco quello che non ti aspetti al cospetto di una squadra capace di racimolare fino a ieri un solo punto in classifica.

Se la mischia cussina è stata dominante, per contro è arrivata una giornata nera per i trequarti, incapaci d’imbrigliare la manovra ospite e rimediando figuracce in prima fase, con il centro avversario Papa autore di ben 5 mete. Per provare ad addolcire la pillola possiamo tirare in causa gli infortuni di Cavalieri, Tellarini e Bellunato, con i conseguenti sconvolgimenti in seno alla squadra prima e durante il match, ma onestamente non basta.

IL MATCH

Parte bene il Cus e segna con Campoccio da touche, ma Brescia replica alla mano dopo 5 minuti e pareggia a quota 5. Esce Cavalieri ed entra Leone ai centri, Ferrara detta ritmi di gioco e passa ancora con Bondoni al piede; Michelotto avvicenda forse troppo presto Bellunato, ma comunque Ferrara è padrona del campo. Botta e risposta fra calciatori, con il parziale che va sull’11-8 per Ferrara, poi allo scadere nella terza comparsata nella metà campo ferrarese Brescia va in meta ancora alla mano e chiude avanti al riposo 15-11.

Con il Cus evidentemente ancora in clima intervallo, Brescia segna subito in avvio di ripresa, ma ancora una volta Ferrara reagisce con Campoccio, che centra la sua prima doppietta ferrarese. Mentre ci si attende ancora una volta una ripresa d’autore, Ferrara si sgonfia, non incide più e subisce due mete, sempre a opera di Papa, che fanno volare i lombardi sul 30-16. Dardani cambia il cambiabile. Debutta l’argentino Garcia Scaro, ma non emerge dal grigiore. Negli ultimi 10’ il Cus prova la botta finale e segna con Bondoni, che raccoglie un bel calcio-passaggio di Namari. A frustrare il tentativo di aggancio in extremis arriva la “manita” di Papa, che manda tutti sotto la doccia sul 37-21.

Per il Geostudio hanno giocato: Boggiani, Mejia, Squarzoni, Cavalieri, Bondoni, Galliani, Rossi, Ippolito, Stabellini, Zingaro, Brunelli, Aboulfath, Bellunato, Campoccio, Rimessi. Entrati: Fabbian, Michelotto, Pasquali, Di Bella, Garcia Scaro, Namari, Leone.

LA SITUAZIONE

Così la 5ª giornata: Patavium-Bologna 10-17 (1-4), Castellana-Villorba 25-16 (4-0), Viadana-Cus Padova 45-3 (5-0), Valsugana-Mogliano 11-24 (0-5), Verona-Mirano 12-22 (0-4).

La classifica: Villorba 18, Bologna *15, Patavium 15, Viadana 13, Mirano 12, Mogliano 12, Castellana *11, Geostudio Cus Ferrara 11, Cus Padova 7, Valsugana 7, Verona 7, Brescia 6 (* una partita in meno). —

Dario Cavaliere

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