Feli Pharma è roccia Vola e poi inciampa Ma alla fine c’è gloria
Montegranaro cade dopo un supplementare al termine di una gara sfibrante Estensi avanti di 14 però gli ospiti rifilano un 4-21 ed è overtime. Lì un Kleb super
Goccia su goccia. Con un carattere inesauribile. La Feli Pharma scala un “Monte” impervio, molto più di quanto potesse far pensare la classifica che impiccia i marchigiani nei bassifondi. Ma se il Kleb rimane con piedi sulla vetta e sguardo alla luna è perché sa trovare risorse nei sentieri del match. Nelle curve di uno schema, nel sacrificio di una difesa o di un rimbalzo. A Ferrara non si passa, però ieri ci sono voluti un supplementare e idee da trincea per portare a casa la pagnotta. Questo successo, in prospettiva, varrà molto.
spigoli
È stata una battaglia spigolosa, tostissima. Sfibrante. Poi nell’ultimo quarto è stata anche spettacolare per folate di cesti che, se da un lato hanno accarezzato il lato spettacolo, dall’altro hanno tolto momenti di vita agli estensi. La Feli Pharma vinceva di 14 punti sul finire del terzo parziale epperò Montegranaro non è mai crollata. Ha recuperato. È andata avanti. Cambiando gioco: spaziature più larghe per affidarsi ai bombaroli e lasciare campo aperto ad un quasi immarcabile Thomas. Nel frangente, il Kleb ha ripagato la Extralight della stessa moneta: durezza mentale. Spirito indomabile. Aveva preso un cazzotto da 4-21, s’è ripresa in mano l’orgoglio. Da lì, minuto 38’, è stata un’altalena (80-80). Avrebbe potuto vincere chiunque. Sull’84-85 Wiggs ha fallito un libero su due, Serpilli il cesto vincente. Overtime a 85.
la storia
Ed è stata una storia nuova. Wiggs (reduce da problemi fisici e dunque quasi in apnea) ha trovato tripla e liberi nella tonnara emotiva. Il suo duello con Thomas è stato spettacolo nello spettacolo. I due galletti si sono sfidati, annusati. Guardati. Per Sekou un percorso di crescita. Nella sofferenza ha, infine, dato il suo solito decisivo contributo. Meno ficcante Thompson, come sempre stritolato nella morsa Fantoni-Baldassarre-Ebeling. Sono state storie tese con Fantoni, ma il capitano ha messo la museruola anche a quest’altro colosso.
Di certo - per almeno 20’ - la Feli Pharma non ha saputo far scorrere il gioco fluido, perché Thompson occupava bene l’area. In generale tutti i boys di Montegranaro a gambe basse e attenti ai tagli. Ferraara è para meno reattiva del solito, paradossalmente meglio nell’affontare le spruzzate di zona dei rivali. Bravo Ebeling a reggere quando Campbell esce in fretta per falli, bene Panni a giostrare da play e da guardia. E super il 50% da tre con cui il Kleb chiude sul 43-39 del 20’.
Restano un paio di problemi. I falli (ne hanno tre rapidi Vencato, Campbell, Wiggs ed Ebeling) e sul 71-59 (maturato con i rari acuti di Campbell e la coppia Baldassare-Ebeling a blindare l’area) Ferrara perde la pazienza. Affretta i tiri. Montegranaro gioca con un pizzico di lucidità in più: Thomas non sbaglia mai. Ma proprio mai e fa ballare Wiggs. Serpilli ha mano illuminata. Ferrara da “+14” a “-3” al 39’. Un due+uno di Wiggs ci riporta al cuore della partita: il supplementare.
statistiche
Montegranaro ha perso - con quella di ieri - la quinta partita con uno scarto non superiore ai 3 punti. Eppure a 1’19” dalla sirena era avanti 88-91. Tripla Wiggs. Difesa tonica. E Feli Pharma che riprende ad attaccare laddove ha vantaggi: Baldassarre spalle a canestro. È un suo cesto a sparigliare (93-91). Thomas un solo libero (aveva 5/5) e Bonacini sbaglia il paniere. Sul 93-92 - mancano 26” - Fantoni è killer dalla lunetta. Sul fallo sistematico non sprecano aria né Wiggs e neppure Panni. Un 6/6 nei battiti in cui si scrive la storia di questo duello. Dopo due cadute consecutive in trasferta, la pattuglia di coach Leka ritrova il sorriso. Successi così sono vitamina. —
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