Leka esalta squadra e tifosi «Per il Kleb e per la gente Orgogliosi di lottare così»
Il coach biancazzurro sottolinea le difficoltà della gara ed i meriti del gruppo: finali di questo genere ci forgiano al meglio
sala stampa
Due punti che per la Feli Pharma valgono oro. A fine gara, coach Spiro Leka è davvero entusiasta.
l’analisi
«Ogni successo vale tanto - dice il tecnico biancazzurro -, sappiamo che è un campionato tosto: ogni domenica è battaglia pura. Avevo detto che sarebbe stata una gara molto delicata, loro hanno avuto molta sfortuna nei finali punto a punto, Thomas e Serpilli ci hanno fatto male. Dico che giocare tre gare in otto giorni quando non sei abituato, non è stato facile. Ma epiloghi del genere ci forgiano. Sul +10 abbiamo fatto tre-quattro scelte dove siamo andati dai nostri giocatori migliori, che però hanno sbagliato. Sotto pressione siamo andati su Wiggs, che nonostante alcuni errori ha fatto 27 punti, pur con diversi errori difensivi. Siamo contenti, i ragazzi meritavano questo successo, anche perché lavorano a testa bassa pure quando perdiamo. A Verona avevamo manifestato un po’ di nervosismo ingiustificato, ci siamo sentiti maltrattati, ma chiudiamo qui il discorso. Dobbiamo restare sereni e continuare a lavorare, in occasione della prossima gara ci aspetta un confronto davvero durissimo, anche perché quello di Imola è un “campaccio”».
bagno di folla
Poi Leka prosegue: «Noi dobbiamo pensare a casa nostra, resettare quanto è stato e da martedì cominciare a prendere il nostro ritmo settimanale. Il bagno di folla finale? Abbiamo coinvolto la curva, per farlo con il palasport tutto. Mi pareva un minimo di ringraziamento per gente che soffre con noi e ci supporta anche quando sbagliamo. Sentiamo sempre vicini i nostri tifosi, significa che stiamo trasmettendo emozioni, abbiamo un’identità e un modo di giocare di cui siamo davvero orgogliosi: nessuno fa un passo indietro, dal 17 agosto c’è la voglia di lottare per il Kleb».
E ancora sulla partita: «Avanti di 14, ci sono state delle scelte non ben pensate, abbiamo fatto le chiamate per andare dai nostri obiettivi. Dobbiamo abituarci ad avere pazienza nella costruzione del tiro aperto, soprattutto nei possessi dove il pallone pesa tanto. Il due su due di Fantoni? Adesso tira meglio i liberi, così la percentuale si è alzata, sappiamo solamente che Panni difficilmente sbaglia i tiri liberi».
parla wiggs
Ed ecco Sekou Wiggs: «Non abbiamo giocato benissimo gli ultimi 7’ – dice la guardia del Kleb -. Io arrivavo da un infortunio e ancora dovevo prendere confidenza con i miei movimenti. Ma alla fine abbiamo vinto, è stato giusto che io abbia giocato così. A livello personale non mi sento il leader della squadra, i leader veri sono i veterani che mi fanno crescere. C’è fiducia reciproca». —
Lorenzo Montanari
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