I tifosi di Bondeno in festa con l’abbraccio dei loro idoli Applausi, foto e tutti a cena
bondeno. Musica in sottofondo, luci soffuse, un buffet succulento e tanti tifosi: al New Napoleonico è stata accolta così la delegazione spallina, invitata all’incontro con i Club bondenesi.
Un po’ d’attesa, qualche chiacchiera, poi il capo della comunicazione biancazzurra Enrico Menegatti si è armato di microfono e ha girato ai protagonisti della Spal le domande che erano pervenute dagli stessi tifosi nella sede del club.
IL MISSILE
È stato così che Simone Missiroli, il “Missile” ha svelato la sua percezione dei tifosi biancazzurri: «Qui c’è una passione vera, anche quando le cose vanno male. L’emozione che mi dà la Curva? Beh, mi fece impressione già quando venni al Mazza con il Sassuolo: sentii un boato impressionante entrando in campo, era la Ovest, e mi dissi “che tifoseria!”».
IL PORTIERONE
Il portiere Demba Thiam (super professionale, gli abbiamo visto sorseggiare solo acqua liscia...), invece, svela i suoi sogni di bambino in Senegal: «Il mio idolo era Petr Cech. Adesso? Sempre lui». Beh, non si è scelto un modello banale: «E poi siamo alti uguale...».
L’ESPERTO
Infine, microfono a Mirko Valdifiori, che contro il Genoa ha giocato la sua partita numero 101 in serie A. Dopo i convenevoli, il regista è passato all’attualità: «Io sono tra i più esperti e in questo momento delicato devo trovare il modo di aiutare i miei compagni».
LA FESTA
Applausi per tutti, poi, per vincere anche le ultime timidezze, Menegatti dà il via libera per foto, selfie e autografi. Un’oretta piacevole, ma non è finita così: certo, la delegazione spallina è rientrata alla base, ma è stato lì che i tifosi si sono trasferiti a tavola per la cena in compagnia. —
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