Sei volte Sama, Ingrosso spiega perché «Il nostro segreto? Equilibrio e identità»
Volley Serie B. I portuensi hanno vinto tutte le gare di campionato e si trovano al comando della classifica
l’intervista
Sicuramente è stato uno dei fattori vincenti del derby di Ferrara. Paolo Ingrosso ha impresso un'impronta ben precisa alla vittoria di sabato scorso del Sama Portomaggiore, come del resto al filotto di sei vittorie - su sei partite disputate da inizio campionato - dei portuensi.
Ingrosso, sta andando molto bene questo Sama che è primo in classifica...
«Sì, le cose stanno andando decisamente bene - spiega il 31enne schiacciatore-ricevitore -; all'inizio abbiamo faticato un po', come ovvio, perché siamo tutti nuovi in questa squadra. Ora ci stiamo conoscendo piano piano e le cose vanno meglio. Stiamo acquisendo equilibrio e identità e se lo stiamo facendo così presto il merito è dovuto all'allenamento».
In effetti, lascia un po' sorpresi che siate già così a buon punto come squadra pensando che in precampionato non avete fornito buone prestazioni in amichevole. Ma dove può arrivare questo Sama in campionato? Può mantenere il primo posto?
«Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, questo è un momento molto buono ma dobbiamo mettere in conto che prima o poi arriverà un periodo in cui dovremo anche un po' soffrire. È impossibile trovare una squadra che sta sempre al top: non dovrà essere una sorpresa, dovremo gestire quel momento, quando arriverà».
Lei è arrivato a Portomaggiore dopo un'estate dedicata al beach volley. Tornerà a giocare a beach volley anche la prossima stagione?
«Sì, lo farò anche se non è facile gestire tutto. Per me è il quarto anno che sono tornato a giocare anche indoor. L'anno scorso ho avuto un'annata molto importante a Piacenza (in A2; ndr), che ha aiutato a rimettermi in forma fisica. Ora sono molto contento di come sto lavorando qui e del periodo che sto attraversando. Sto migliorando tecnicamente in tanti aspetti e questo è dovuto alla squadra, ai giocatori che ci sono e all'allenatore. Con Simone (Cruciani; ndr) mi sto trovando molto bene».
Una storia particolare, la sua. Che va a braccetto, ci mancherebbe, con quella del fratello gemello Matteo. Nella vita, nella pallavolo indoor ma anche e soprattutto nel beach volley.
«Siamo nati a Fortaleza, in Brasile, ma siamo cresciuti nella famiglia che ci ha adottati, a Leverano, in provincia di Lecce. Pallavolisticamente siamo cresciuti nel Trentino Volley, vincendo il tricolore under 18 indoor nel 2006 e quasi contemporaneamente quello nel beach. Poi ci siamo dati al beach volley professionistico, facendo parte anche delle rappresentative azzurre. Nel 2010 ci siamo laureati campioni d'Italia ed abbiamo vinto moltissimi altri tornei importanti a livello».
Tornerete in coppia?
«Vedremo la prossima estate, non so se mio fratello ed io giocheremo ancora assieme».
D’altra parte Paolo, come il gemello, ha già giocato molti tornei insieme ad altri compagni. Intanto però c'è da portare il Sama ai playoff: il beach volley dovrà giocoforza aspettare giugno per riavere Ingrosso. —
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