Leka cerca nuove risorse per la Feli Pharma «Intensità e sacrificio»
Basket serie A2. Domani alle 18 biancazzurri impegnati a Imola Parquet tosto ed organico estense probabilmente incompleto
l’intervista
La Feli Pharma è attesa da un’altra gara insidiosa, quella delle 18 di domani al Pala Ruggi di Imola.
Coach Leka, come sta la sua squadra?
«Per Panni pare essere una cosa leggera, il problema più grosso è Campbell che molto probabilmente, anzi quasi sicuramente, non sarà della gara: da un po’ ha un fastidio che si porta avanti, quando va in allungo c’è un muscolo che gli dà fastidio».
A Imola che gara prevede?
«Anzitutto spero arriverà il momento in cui saremo tutti sani, ma piangermi addosso non mi è mai piaciuto. Sappiamo che quella a Imola sarà una partita difficilissima, anche perché giocheremo in un campo strano con difficili punti di riferimento e la gente vicina al campo. Abbiamo affrontato due volte Imola, ci conosciamo, sappiamo che ora sono in un buon momento dopo aver passato le difficoltà iniziali».
«Bowers e Morse è una coppia davvero di tutto rispetto - aggiunge coach Leka -; Bowers è un “professore”, perché non segna solamente ma fa pure fare canestro ai compagni di squadra. Passa la palla, diventando un play aggiunto. Nelle ultime giornate poi Fultz è migliorato, l’apporto di Baldasso durante l’ultimo mese è stato importante: parliamo di un giocatore capace di dare energia in difesa».
A Imola non fa difetto l’esperienza...
«Imola è formazione esperta, con Masciadri in primis. Parliamo di un quintetto di tutto rispetto, mentre dalla panca Taflaj deve ancora prendere un buon ritmo dopo l’infortunio. Al Pala Ruggi Imola si esalta: a Udine ha avuto un passaggio a vuoto, contro Milano si è prontamente rifatta».
Come risponderete?
«Rispettando l’avversario, facendo le cose al massimo delle possibilità che abbiamo».
Ai suoi ha chiesto una gara intensa e tosta per 40’. Chiavi di volta ?
«In gare come queste non mi interessa la prestazione, semmai guardo a intensità e sacrificio. A Imola sarà una gara di sacrificio, dove qualcuno dovrà fare gli straordinari per tamponare eventuali assenze di compagni di squadra. Dovremo essere intensi e pazienti in attacco nella capacità di muovere il pallone senza commettere delle forzature».
Alzare il ritmo progressivamente durante la gara potrebbe risultare decisivo contro una squadra esperta come Imola?
«Potrebbe essere una chiave. Imola ha una continuità pure lontano dal Pala Ruggi: s’è imposta a Caserta e a Mantova. Ha già usato esperienza e personalità, soprattutto quando erano con le spalle al muro. Per questo sarà una gara tosta, che si giocherà su diversi piani: vediamo se riusciremo a limitare Morse e Bowers, che non dovrà mettere in ritmo i compagni di squadra».
«Dovremo difendere di squadra – ha chiuso coach Leka -: Morse è uno dei più bravi e non andrà fatto ricevere con spazio e in movimento. Ha una verticalità importante e in quella circostanza può diventare devastante. Dobbiamo andare sulle situazioni statiche di uno contro uno, dove possiamo limitarlo». —
Lorenzo Montanari
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