Conte: «Entusiasti ma non folli»
Il tecnico dell’Inter avvisa i suoi per il match odierno contro la Spal: vietato essere superficiali
ferrara. Passa dal pomeriggio di oggi contro la Spal, il vagone nerazzurro che viaggia sul binario parallelo a quello dei rivali della Juventus verso la meta tricolore. La sensazione è veramente che ogni gara per le due “big” sia una possibile finale da non fallire per non perdere punti, ma sopratutto che dia morale in questo duello che troverà (forse) un po’ di pace soltanto al termine del girone d’andata. Conte è stato chiaro: «Noi dobbiamo essere entusiasti, ma non folli. Cioè carichi per le ultime vittorie però non superficiali».
post praga
Alla Spal comunque poco deve importare: sia della lotta per il titolo, ma anche del bel momento che stanno attraversando gli uomini di Conte dopo la vittoria di Praga che ha messo una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di Champions. L’Inter è tornata in Italia soltanto giovedì e ha avuto quindi meno allenamenti per preparare la sfida di oggi. Tuttavia, al netto di questo e delle varie assenze ormai più che note, la missione per i ragazzi di mister Semplici resta di quelle ultra complicate nonostante Conte abbia già messo in guarda i suoi, esigendo la solita altissima asticella di attenzione.
«La Spal – ha commentato il tecniconerazzurro – utilizza il nostro stesso sistema. Ci sono tante situazioni che facciamo anche noi. C’è un’idea con un allenatore bravo. Dovremo fare grande attenzione, specie dopo aver vinto gare da dentro o fuori. Non possiamo rilassarci, ne rimarrei molto deluso se accadesse. Affronteremo questo match con il massimo dell’attenzione». E ancora: «Penso solo al fatto che ci saranno altri tre punti in ballo. È la gara più importante per noi e miei calciatori lo sanno. Abbiamo grandissimo rispetto nei confronti della Spal: non c’è nulla di scontato».
motivazione
«I biancazzurri sono organizzati e motivati - aggiunge Conte - , verranno a San Siro con voglia di stoppare un momento a noi favorevole. Vedrete l’Inter nella migliore formazione possibile, così come in passato. L’obiettivo resta solo quello di vincere la partita».
Poi su Sebastiano Esposito: «La fiducia non dipende dal fatto che partirà o meno dall’inizio. Gli ho dato già grandi responsabilità, è un calciatore dell’Inter in tutti i sensi. Sebastiano non è più la quinta alternativa, ma è già tra i quattro attaccanti disponibili al momento. Non penso alle prossime gare, se vinceremo con la Spal affronteremo poi la Roma con ancora più forza, cosa che al contrario con un risultato negativo non potremmo fare. La Spal ci farà faticare. Se i nostri tifosi che verranno allo stadio pensano che sarà una passeggiata, si sbagliano. Abbiamo ancora bisogno di loro».
la retroguardia
Infine sulla propria difesa, migliorata nelle ultime uscite: «Semplicemente perché abbiamo avuto modo di lavorare più e meglio su alcuni concetti. Quest’anno si è partiti con un nuovo allenatore, con una nuova idea e continuo a dire che serve pazienza. Ci metto dentro anche tutti gli infortuni che hanno rallentato il corso naturale della nostra crescita». —
Alessio Duatti
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