È tempo del “clasico” Il Kleb sfida Imola nel catino del PalaRuggi
Alle 18 una gara sempre durissima e che sa di tradizione Feli Pharma con un guaio in più: giocherà senza Campbell
ferrara. Se non è come il “clasico” calcistico (Barcellona-Real Madrid) poco ci manca. Kleb Ferrara contro Imola è un derby che esiste da sempre nel secondo campionato nazionale e da sempre infiamma gli animi. Oggi si torna in campo (Pala Ruggi dalle ore 18) per l’ennesima puntata di una storia lunga e articolata. La Feli Pharma, manco a dirlo, scenderà in campo con una formazione rimaneggiata. Se fino alla settimana scorsa ai box c’era Sekou Wiggs, questa volta sarà Folarin Campbell a guardare da bordo campo. Una assenza che pesa, ma che i ferraresi cercheranno – come al solito – di mitigare con la forza del gruppo.
gli usa
Le Naturelle arriva da una vittoria di misura contro l’Urania Milano, ma alle spalle ha due stop pesanti contro corazzate come Udine e Verona. In casa ha vinto due partite su cinque, così come in trasferta. Molto del gioco progettato da coach Di Paolantonio è in mano ai due americani: il centro Anthony Morse (17 punti a partita e 7 rimbalzi di media) e la guardia Bowers, che ne segna 17 di media, attaccando con rabbia il canestro. Se in regia Imola può contare sulla solidità e l’esperienza di Robert Fultz, altri elementi da tenere in giusta considerazione sono Baldasso e Masciadri.
«Affronteremo una delle squadre più fisiche del campionato – ha detto alla vigilia il coach imolese Di Paolantonio –: Ferrara sta giocando un’ottima pallacanestro e non a caso occupa una posizione di classifica importante. Noi vogliamo provare a dare seguito alla vittoria di domenica scorsa contro Milano. Per farlo dovremo alzare la qualità del nostro attacco, essere molto attenti e solidi difensivamente e contestualmente riuscire a farlo con più continuità».
male comune
Un male comune quello della continuità. Anche il Kleb sta lavorando molto su questo fondamentale. La Feli Pharma sta cercando di crescere soprattutto in difesa, dove purtroppo ha ancora troppi alti e bassi. Già contro Montegranaro è proprio sulla difesa che Ferrara ha costruito la propria vittoria. Ciò che è mancata è stata, guarda caso, la continuità.
E contro Imola coach Leka ha cercato di dare alla squadra tutti gli strumenti necessari per evitare i saliscendi. Oltre all’aspetto tecnico da mettere in conto c’è anche quello ambientale. Il Pala Ruggi è una vera “bombonera” e anche il pubblico ha il suo peso. «Imola è una squadra tosta e gioca su un campo difficile – ha sottolineato Leka – con un pubblico che è fisicamente molto vicino, cosa che condiziona , volente o nolente, anche chi arbitra».
campo difficile
Ferrara è abituata a campi difficili, vedi Forlì, ma per affrontare la gara nel modo giusto serve un supplemento di concentrazione e determinazione. Soprattutto in fase difensiva e nel proteggere l’area. Poi, da lì, la Feli Pharma potrà costruire le proprie fiammate offensive, quelle che le danno modo di spaccare le partite. –
Mauro Cavina
Così oggi
(11ª giornata, ore 18)
Verona-Milano (g. i.)
Imola-Feli Pharma
Udine-Piacenza
Ravenna-Orzinuovi
Montegranaro-San Severo
Caserta-Mantova
Roseto-Forlì
Classifica
Tezenis Verona 14
OraSì Ravenna 14
Pompea Mantova 14
Feli Pharma Fe 12
Unieuro Forlì 12
Assigeco Piacenza 12
Old Wild West Udine 10
Juve Caserta 10
Allianz San Severo 8
Sapori Veri Roseto 8
Le Naturelle Imola 8
Urania Milano 8
Extralight Montegranaro 6
Agribertocchi Orzinuovi 4
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