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Ultimo Gp, solito flop Ferrari Ipotesi Hamilton per il 2021

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Ultimo Gp, solito flop Ferrari Ipotesi Hamilton per il 2021

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Stefano Mancini

ABU DHABI. Lewis Hamilton in pole per l’88ª volta e la Ferrari indietro, pasticciona nelle strategie e impacciata in curva. Sembrano scene di inizio anno e invece è l’ultima qualifica del 2019. La crescita a fine estate, la lunga imbattibilità in qualifica, il sorpasso in prestazioni sulla Mercedes sembrano un ricordo. Nell’oasi di Abu Dhabi siamo tornati a Hamilton imbattibile e a Leclerc e Vettel che si guardano male. Mondi a parte: il campione del mondo fissa il nuovo record del circuito e con un motore spompato da sei Gran premi rifila un paio di decimi al compagno Bottas, che monta una power unit nuova di zecca e per questo scatterà in ultima posizione.

La Ferrari potrebbe approfittarne per piazzare una macchina in prima fila, ma non lo fa. Anzi, finisce per non provarci nemmeno. L’ultimo tentativo è un flop d’immagine più che di performance. Le due Rosse cominciano insieme il giro di lancio con i secondi contati, Vettel è davanti, rallenta per il traffico ma riesce a fare il suo ultimo tentativo. Impresa inutile, perché parte male e non riesce a migliorare il quinto tempo (che per la penalizzazione di Bottas vale il quarto posto). Peggio va a Leclerc, che si vede sventolare davanti la bandiera a scacchi dopo aver urlato via radio: «Non ce la facciamo, Seb rallenta troppo». Sarà terzo al via, regalando la prima fila a Verstappen. «Cos’è successo? Non so, però è stato frustrante. Mi gioco tutto al via. Voglio vincere e finire il campionato in terza posizione». Per riuscirci dovrà recuperare 12 punti a Verstappen.

Mattia Binotto è chiamato a spiegare l’ennesima gaffe in famiglia: «Siamo usciti tirati per sfruttare il miglioramento della pista, poi abbiamo trovato traffico. Era un rischio di cui eravamo consapevoli e non ci è andata bene». Responsabilità di Vettel? Il tedesco si difende («Non potevo superare Albon perché era nella mia stessa situazione»), ma il suo futuro in Ferrari pare a termine.

«lewis È Libero»

È alla sua sostituzione che pensava il team principal dicendo «siamo contenti che Hamilton sia svincolato a fine 2020». Come lo sarà anche Vettel. I protagonisti della trattativa neppure negano. «Lewis è libero di esplorare altre opzioni per la sua carriera - dice Toto Wolff, numero uno Mercedes -. I piloti migliori cercano la squadra migliore e viceversa». Il sei volte campione del mondo, cliente ed estimatore delle auto stradali del Cavallino, ci sorride su: «In 13 anni, questo è il primo complimento che la Ferrari mi fa». Se ne aspetti molti altri. —

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