Feli Pharma, più lucidità e difesa: ma nei ko in viaggio non mancano le attenuanti
È pure vero che alla Feli Pharma manca un po’ più di un centesimo per togliersi soddisfazioni quando viaggia. Però non si può neppure trascurare la circostanza che se giochi senza uno dei tuoi statunitensi, avere poi le risorse sufficienti per sbancare la roulette è complicato. A Piacenza bomber Wiggs è come non avesse giocato; a Verona Sekou non c’è stato del tutto. Domenica a Imola non è sceso in campo Campbell. D’accordo chiedere al gruppo maggiore cinismo e compattezza, di certo le attenuanti non mancano.
inferno
Quest’anno il girone Est si sta dimostrando infernale e quasi indecifrabile, tali sono i saliscendi di rendimento con classifica cortissima. Per dire: Caserta e Milano sembravano destinate ai bassifondi, invece con filotti memorabili sono in lotta playoff. San Severo, per contro, appariva l’outsider del torneo: è inciampata in sei sconfitte consecutive ed è penultima. Insomma, la Feli Pharma sta trovando carboni ardenti sul cammino. Ogni match ha un alto coefficiente di difficoltà e se ti mancano uomini top non è agevole passare indenni alla tappa successiva.
il fortino
Inoltre il palasport estense sta davvero diventando un “fattore”, che inietta energia e stimola la squadra a dare quel qualcosa in più che supplisce ad eventuali assenze o carenze. In trasferta questo effetto si attenua e il Kleb finisce in balìa delle onde. Bastano pochi minuti per incassare un break che poi non viene più recuperato del tutto. Anche a Imola la disperata rimontona estense è stata respinta dai locali nel finale: una difesa ed un cesto e per Ferrara corsa finita.
L’altro problema riscontrato al PalaRuggi è stato un temporaneo smarrimento della strada maestra: circolazione di palla e gioco corale. Qualche forzatura che aveva il seme della generosità (mi metto in “proprio” per aiutare i compagni) ha invece portato fuori giri il motore. E se attacchi fuori equilibrio, poi difendi peggio. La retroguardia granitica, ricordiamolo, è sempre stato il marchio di fabbrica dei ragazzi di Leka. Infine, se manca Campbell (si spera out solo una decina di giorni) e se a Buffo viene data la chance di giocare in quintetto, beh allora è lecito attendersi qualcosa in più dal giovin esterno. A Buffo si chiedono grinta e coraggio: nessuno gli rimprovererà eventuali errori.
battaglia
Domenica all’MF Palace arriva una Juve Caserta lanciata da quattro vittorie consecutive. Cinque nelle ultime sei partite. Per la Feli Pharma sarà un appuntamento da battaglia, molto probabilmente ancora senza Campbell. Eppure da vincere per difendere la posizione nobile della graduatoria finora meritatamente occupata. Sarà un primo snodo delicato della stagione perché poi i biancazzurri saranno attesi da due trasferte consecutive: Roseto e Orzinuovi (PalaGeorge di Montichiari).
panchine calde
L’ultimo turno ha lasciato scorie su alcune panchine. Nonostante il secondo posto, coach Dalmonte sta per essere esonerato da Verona: fatali i ko di Forlì e con Milano. Al suo posto contatti con Andrea Diana, ex Brescia di stanza a Vigarano Mainarda. Balla pure la posizione di Damiano Cagnazzo a San Severo: per sostituirlo circolano i nomi di Giancarlo Sacco e dell’ex ferrarese Alberto Martelossi. —
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