Spal, al mercato una Dea per amica Chiesto all’Atalanta il prestito di Barrow
Solito canale con i nerazzurri. Che hanno in uscita anche il difensore centrale Ibanez ed il terzino sinistro Arana
La prossima settimana sarà decisiva per le sorti europee dell’Atalanta, e per quelle... della Spal.
dipende dall’europa
Ci spieghiamo. I nerazzurri mercoledì giocheranno in Champions sul campo degli ucraini dello Shakhtar. Una vittoria potrebbe qualificarli, o dirottarli al prossimo turno di Europa League. Se avanzasse, la Dea al mercato di gennaio prenderebbe un attaccante di valore, indispensabile alternativa a Zapata e Muriel (spesso infortunati) per fare strada a livello continentale e giocarsela sempre ai vertici in campionato. Se ciò accadesse, l’Atalanta libererebbe il giovane Musa Barrow, 21enne gambiano di immense qualità ma bisognoso di giocare con adeguata continuità. Ed è qui che si inserisce la Spal, che si è già posizionata e gradirebbe la punta per potenziare adeguatamente il proprio settore offensivo.
Il ragazzo ha evidente potenziale, e personalità: ok, contro la Juve ha sbagliato il rigore, ma - quando tutti si nascondevano - ha avuto gli attributi per andare lui sul dischetto. Barrow è in cima alle preferenze di mister Semplici, e la Spal ha già bussato alla porta dell’Atalanta per chiedere il virgulto. Operazione possibile solo in prestito, chiaro. Il rapporto tra club è consolidato, il canale in questi anni è stato più volte esplorato, con frequenti arrivi, alcuni non memorabili (Dramè, ora riserva alla... Paganese), altri di impatto (da Petagna a Berisha), passando per ulteriori affari sui due binari (Paloschi, Mattiello, Kurtic, Rizzo, Reca...).
strefezza, igor, valoti
Il d.s. atalantino Giovanni Sartori era a Ferrara, allo stadio, in occasione del recente Spal-Genoa. Per seguire il giovane biancazzurro Strefezza, a quanto pare, che come Igor e di Valoti è tra gli elementi monitorati dai bergamaschi.
Ora, il mercato di gennaio della Spal passerà obbligatoriamente (club dixit) attraverso equilibrismi budgetari che contempleranno dismissioni risparmiose e/o con qualche introito (Salamon, Paloschi, Moncini), scambi, cessioni vantaggiose per reinvestire, arrivi in prestiti. L’Atalanta non fa favori, chiaro, ma il dialogo lì è sempre aperto. Ed oltre a Barrow i nerazzurri collocheranno tra le uscite anche il difensore centrale Ibanez (mancino, mai utilizzato, Nazionale Olimpico del Brasile) ed il terzino sinistro Guilherme Arana, pomposamente acquistato dal Siviglia, soffiato alla Spal cui è stato dirottato Reca.
arana bussa
Arana a Bergamo fa il turista e l’altro giorno ha avuto una lunga intervista-sfogo, lamentando la totale assenza di chances, il rammarico per la scelta compiuta e la necessità di andare a giocaregiocare. Agganciarlo, però, pare assai complicato, perchè Arana ha sì cento volte più talento di Reca, ma come può essere credibile che la Spal restituisca il polacco e prenda il brasiliano? Tant’è, gli altri club “amici” (Samp, Chievo, Verona) hanno poco da offrire (al limite il centrocampista doriano Leris, in prestito, che la Spal voleva dai clivensi già in estate e poi ha preso la via di Genova). Quindi, occhio all’Atalanta. —
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