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Cuellar, dopo il debutto emerge una certezza «Questa Spal si salverà»

Cuellar, dopo il debutto emerge una certezza «Questa Spal si salverà»

L’attaccante 2001 della Primavera, ex Barça e nazionale Under 17 della Bolivia «Non dimenticherò mai l’esordio. E il gruppo è molto unito, centrerà l’obiettivo»

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ferrara. La storia calcistica della Bolivia ha toccato il suo apice nel 1994, quando “La Verde” del Diablo Etcheverry arrivò a giocarsi il sogno americano al Mondiale negli Usa.

emozione

Chissà se nel futuro della rappresentativa andina ci sarà spazio per il talentino (2001) biancazzurro di Jaume Cuellar. L’attaccante, che in questa stagione sta trascinando la Primavera di mister Fiasconi (6 reti e 1 assist fin qui), ha avuto il giusto premio di esordire con la prima squadra di Semplici durante il finale di Spal-Lecce. Un sogno realizzato, in attesa di capire se il ragazzo potrà seguire il percorso di Strefezza. Di certo l’avvicendamento con Sergio Floccari ha emozionato il “diez” della Primavera che si è espresso così: «È stato bello, non dimenticherò mai questo giorno, davvero unico per me. Non mi aspettavo di entrare, quando il mister mi ha chiamato sono rimasto sorpreso. In Primavera il mio percorso si sta sviluppando bene, altrimenti credo che non sarei stato chiamato da Semplici. La Spal dei grandi è un gruppo molto unito e in campo questa cosa si vede. Mi trovo molto bene con tutti, anche quando vengo aggregato negli allenamenti. Penso che l'obiettivo salvezza verrà raggiunto».

percorso

Dagli Altipiani al sogno Spal, verrebbe da dire, passando naturalmente per la fondamentale tappa catalana a Barcellona. La storia calcistica di Cuellar è nata nella città delle Ramblas, vista l’emigrazione della famiglia a Granollers. Con il Racing Blanec il ragazzo ha mosso i suoi primi passi davanti agli osservatori di Espanyol e Barcellona. E come spesso accade è stato il Barça a spuntarla, con Jaume approdato nella Masia blaugrana. Il primo momento di svolta personale è arrivato nell’estate del 2017 con la partecipazione alla competizione sudamericana per nazionali giovanili (Bolivia Under 17), condita da ottime prestazioni nonostante la poca forza della squadra andina, incapace di superare la prima fase. E sempre in quell’estate gli occhi e la successiva mossa di Ruggero Ludergnani sono stati determinanti nell’approdo a Ferrara. L’approccio con l’Under 17 di Perinelli è stato ottimo: 13 reti stagionali con la media di un gol ogni due partite giocate. La maturazione è poi proseguita sotto gli ordini di Cottafava in Primavera e in questa stagione sta avvenendo la consacrazione a livello giovanile. Pare però che la storia abbia ancora tanto da dire.

testa al brescia

Intanto, in casa-Spal la testa di tutti è già rivolta a Spal-Brescia. Non c'è troppo da celebrare il successo contro il Lecce perché una sfida importante, infinitamente più importante, è alle porte. Lo sa bene Alberto Paloschi che fa il punto della situazione in casa biancazzurra: «Quello di domenica sarà uno scontro diretto importantissimo, dobbiamo mettere in campo la stessa intensità di gioco che si è vista in Coppa Italia contro il Lecce».

Paloschi dopo la buona prestazione di mercoledì, con gol e assist, si candida di nuovo per una maglia da titolare: «Sono stato contento della mia prestazione ma soprattutto per quella della squadra. Le scelte come sempre le fa il mister, per quello che mi riguarda cerco di allenarmi bene ogni giorno per farmi trovare pronto. Siamo un gruppo sano, il mio compito è quello di mettere in difficoltà l'allenatore. Vedo una squadra in crescita, credo che fino a questo momento abbiamo raccolto molto meno di quanto abbiamo seminato, ora dobbiamo aggiungere un pizzico di cattiveria». Nuovo cambio tecnico alla guida del Brescia col ritorno di Eugenio Corini: «Noi - chiude Paloschi - dobbiamo guardare solo in casa nostra, cerchiamo di fare punti importantissimi in chiave salvezza».

gara basilare

«La sfida contro il Brescia è fondamentale - analizza dal canto suo Alessandro Murgia -, ci stiamo preparando al meglio per cercare di portare a casa il risultato. Loro vengono da un momento non positivo dal punto di vista dei risultati ma conosciamo il valore della loro squadra, hanno qualità importanti delle quali dobbiamo essere consapevoli. Noi dobbiamo approcciare la gara nel migliore dei modi, siamo contenti della prestazione in Coppa Italia che è il miglior avvicinamento possibile a una gara di questo tipo». —

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