Feli Pharma, testa e rabbia Con Caserta per ripartire
Avversario ostico, Campbell più che in forse. Ma c’è da ritrovare la vittoria
FERRARA. In palio ci sono due punti che pesano un po’ più del solito, visto che da qui a fine girone d’andata si stabilirà quali saranno le squadre che potranno accedere alla Final Eight di Coppa Italia. Per questo la gara di oggi tra Ferrara e Caserta (palla a due alle 18) avrà un gusto intenso. Sia Kleb che Juve, pari punti a sole 4 lunghezze dalla vetta, ci stanno pensando alla qualificazione. E siccome andranno alle finali del prossimo marzo le prime quattro classificate di ogni girone al termine della fase di andata, è normale che la lotta sia serrata.
Fatta questa doverosa premessa, oggi all’MF Palace si incontreranno due squadre che stanno vivendo momenti molto diversi tra loro. Caserta viene da quattro vittorie consecutive, che le hanno dato modo di scalare posizioni di classifica; la Feli Pharma, invece, è reduce da una sconfitta a Imola e ha perso tre delle ultime cinque gare. Hanno mantenuto inviolato il proprio campo, certo, però i ferraresi non sono riusciti a strappare un successo nelle ultime tre trasferte, raccogliendo meno punti di quel che avrebbero potuto fare. Complice sicuramente la situazioni infortuni, che ne ha condizionato il cammino. Prima senza Wiggs, ora priva di Campbell (sarà molto difficile rivederlo in campo oggi, anche se la situazione della sua gamba viene monitorata costantemente), la Feli Pharma ha faticato lontano dal proprio parquet.
Anche Caserta, però, non se la passa bene, visto che ha dovuto fare a meno della guardia americana Allen e del centro Marco Cusin: nonostante queste due assenze pesanti, la squadra di coach Gentile ha trovato il giusto equilibrio e soprattutto la vittoria.
Ferrara, per voce del suo coach, ha cercato di serrare i ranghi. Niente alibi, soprattutto dopo la trasferta persa a Imola, ma solo un mea culpa per non perdere concentrazione: «Dobbiamo far vedere che ci siamo – ha detto Spiro Leka alla vigilia –, a Imola siamo mancati pure per colpe nostre».
Pragmatico, realista, il tecnico ferrarese guarda in faccia la realtà e chiede ai suoi di non perdere concentrazione: «Dovremo tornare brutti, sporchi e cattivi, dare tutti il massimo, cominciando dalla difesa». Tutto molto chiaro.
Poca dolcezza, quindi, a parte al primo canestro della partita, quando andrà in scena il classico appuntamento del Teddy Bear Toss. Ossia il lancio dei pelouche sul campo, che verranno poi raccolti e donati ai bambini meno fortunati in occasione delle imminenti iniziative solidali alle quali il Kleb parteciperà per le prossime festività natalizie. Quindi, chi si recherà alla partita potrà portare con sé uno o più orsacchiotti per lanciarli in campo, dando vita a una cascata morbida, gioiosa e solidale.
Tornando alla sfida, Caserta potrebbe tornare ad avere tutti i giocatori disponibili, schierando in regia Giuri (15 punti e 5 assist di media, con mano educata dall’arco), il lungo Carlson (16 punti e 5 rimbali) e l’ala Hassan (10 punti e 4 rimbalzi). Se resta un punto interrogativo su Allen e Cusin, coach Gentile potrà contare sulla solidità di Sousa, Paci e Turel. Insomma, Caserta sarà un avversario molto ostico, che arriverà a Ferrara pronta per fare il colpaccio. La Feli Pharma dovrà prima di tutto alzare un muro in difesa, per poi cercare di ritrovare la freschezza offensiva dei giorni migliori. —
Mauro Cavina
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