Masi e Argentana, pari in tutto A Guerzoni risponde Filippi
Un tempo a testa, la ripresa veemente dei granata equilibra i primi 45’ più di marca masese. L’1-1 arriva però solo all’88’
MASI TORELLO. Al “Benito Villani” di Masi è derby vero, tra due compagini che cercano conferme. Da una parte il Masi, che prova a sfatare l’astinenza casalinga che dura dal 20 ottobre, mentre l’Argentana vuole dare seguito alle buone indicazioni emerse nelle scorse settimane. Entrambi i tecnici sono alle prese con alchimie tattiche suggerite dalle assenze. Mister Ferrari è costretto a tenere ai box Vecchiatini, Venturini e Ala Madhkour, ma l’Argentana (con sedici giocatori arruolabili in tutto) non sta meglio. Sono fuori dai giochi Centonze, Barreca e Frighi. Nei locali trova una maglia da titolare Skabar, che era dato in dubbio alla vigilia.
Inizio di studio tra due compagini che si rispettano e si temono, anche se da un alleggerimento avventuroso nasce una mezza frittata che i granata ospiti non sfruttano: Formigoni cerca e trova l’assistenza di Trombetti, la conclusione del numero 8 è pronta, ma Campi blocca a terra in due tempi. Il Masi ci mette una ventina di minuti ad imbastire la sua azione, ma al 23’ colpisce implacabilmente: Guerzoni riceva palla dalla sinistra e va al tiro: il suo rasoterra è preciso e potente, Santopolo probabilmente è coperto e non arriva sull’angolino. È l’1-0. Al 28’, Boschi vede con la coda dell’occhio l’inserimento di Trombetti che si presenta davanti a Campi, ma l’azione è vanificata dalla bandierina dell’assistente. Al 35’Guerzoni scodella a centro area un assist, Santopolo cerca l’uscita di pugno ma travolge Brandolini: nessuno è pronto alla deviazione sotto rete. Al 41’, batti e ribatti ai margini dell’area locale: Albonetti prova una conclusione dai venti metri (deviata) sulla quale si accartoccia Campi. La gara di Bassoli finisce al 46’, quando il tecnico Ferrari gioca la carta Merighi.
La prima palla-gol della ripresa arriva però sui piedi di Boschi. O meglio, è Boschi che non arriva alla deviazione, su imbeccata precisa di Fabbri. Sono le avvisaglie di una ripresa giocata all’arrembaggio dai granata. Al 53’Filippi rientra sul sinistro e conclude, con Campi attento. Al 58’Formigoni lavora uno splendido pallone dalla destra e Boschi cerca l’acrobazia: palla a lato e applausi a scena aperta. Mister Paolo Innocenti cambia fascia all’onnipresente Filippi, che viene visto inserirsi da Boschi: assist per perfetto e numero 11 che scatta sul filo dell’offside, ma trova il muro di Campi in uscita. Al 66’Filippi (sempre lui) rifinisce: la difesa mette fuori, ma Fabbri appoggia corto per il bolide di Formigoni, che termina a lato per un’inezia. Finisce al 74’la gara dell’esausto Boschi, ma i granata restano a trazione anteriore. Al 78’Trombetti spedisce una punizione nel mucchio, dove svetta Formigoni. Campi abbranca, ma il gioco è fermo. Tutto da rifare. Trombetti, infatti, ci riprova con lo stesso schema all’83’: la sua punizione viene sfiorata da Ansaloni, che mette fuori causa Campi, ma il palo grazia il portiere che si ritrova il pallone tra le mani.
Dai e dai, arriva il meritato pari argentano: cross teso di Fabbri dall’out di destra, a centro area irrompe Filippi che sfiora quanto basta per mettere fuori causa Campi: 1-1. Al 94’ennesimo pallone scaraventato nel mezzo: Filippi stavolta alza la mira proprio sul fischio finale. –
Mirco Peccenini
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