Mattioli mette Semplici nel mirino «Peggio di così non si può fare»
Il presidente nel dopo partita sottolinea la necessità del summit e non garantisce la permanenza del mister: «Ci sono dei problemi»
lo scenario
La domanda al presidente Walter Mattioli non può che essere una e riguarda la posizione di mister Semplici.
perchè una punta?
«Abbiamo deciso di vederci questa sera (ieri sera; ndr), vado subito in ufficio, faremo un punto della situazione, lo dobbiamo fare. Per tanto tempo si è dato per scontato che si andava avanti in questa maniera, ora un punto tra proprietà e noi dirigenti è doveroso farlo. Penso che siamo una buona squadra, facciamo alcune partite bene e altre no, dobbiamo capire che cosa succede. Contro il Brescia ad esempio abbiamo fatto un primo tempo in cui proprio non abbiamo giocato bene, non ho visto lo spirito giusto e non ho capito neanche la scelta di giocare con una punta sola in una gara che avremmo dovuto vincere a tutti i costi. Nel secondo tempo ho visto qualche cosa di diverso, da quando abbiamo subìto il gol. Per la verità non ce ne gira nemmeno bene una ma oggi troppe cose non sono andate bene, c'è molto da lavorare».
riflessioni
Mattioli continua la sua amara analisi: «Tra questa notte e domani mattina parleremo di tutto, dobbiamo fare delle riflessioni sul merito su questa pesante sconfitta. Io penso che oggi sia stata sotto gli occhi di tutti una grande evidenza, tra noi e il Brescia c'è una notevole differenza a favore della Spal, se poi la gara non dice questo allora ci sono dei problemi».
Mattioli allarga l'analisi anche ai giocatori: «Mi pare evidente che ci sono giocatori che hanno un rendimento non sufficiente, inferiore a quello che ci attendevamo. Dobbiamo davvero fare un incontro perchè peggio di così non si può fare, poi magari dalla riunione emergerà che continueremo ancora così come adesso, però non è scontato».
Spal che dopo questa sconfitta interna col Brescia è anche all'ultimo posto in classifica: «Dico la verità, non mi fa paura quella posizione, per me bastano due vittorie per poter invertire la situazione. La graduatoria ha peso relativo, bisogna capire perchè giochiamo così e non in un modo diverso. Ci stacchiamo un attimo dalle emozioni di giornata, vado in ufficio perché qualcosa che non va c'è e si vede». —
Andrea Tebaldi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
