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un pareggio amaro 

Sant’Agostino, decollo rinviato E ora la semifinale di Coppa Italia

Giuliano Barbieri

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Sant’AGOSTINO. Un pareggio casalingo contro il fanalino di coda non era, certamente, il risultato che si auspicavano alla vigilia in casa del Sant’Agostino. Invece contro il Castrocaro è arrivato un risultato ad occhiali reso ancora più amaro dal fatto di aver sbagliato due calci di rigore e dal non aver concretizzato le numerose occasioni avute.

Vero anche che a difesa dei pali della porta degli avversari c’era il portiere Alex Calderoni che, oltre ai due penalty respinti, con una serie di parate strappa-applausi ha dimostrato, pur avendo già festeggiato le 43 primavere, le qualità tecniche che gli hanno permesso di avere alle spalle una carriera da professionista collezionando 63 presenze in serie A con Atalanta e Torino e 181 con diverse squadre di serie B.

«Nel campionato di Eccellenza - ha spiegato mister Sergio Rambaldi - non bisogna guardare alla classifica dell’avversario perché tutti sono competitivi e in grado di ribaltare i pronostici. Sapevamo che il Castrocaro sarebbe stato avversario ostico: veniva da una vittoria contro il Granamica, ed aveva appena operato alcuni innesti importanti oltre al portiere. Non faccio un dramma per aver raccolto solo un punto. Guardo l’aspetto positivo che è quello di aver creato tante occasioni da rete. Il calcio è questo: a volte crei molto e non trovi il gol e, in altre occasioni, basta un episodio favorevole per sbloccare l’incontro. Sui due rigori non trasformati bisogna anche ammettere che è stato bravo il portiere avversario».

pressione

Nella ripresa, operando diversi innesti, il Sant’Agostino ha cercato in tutti i modi di aumentare la pressione offensiva ma non sono arrivati i risultati sperati. Anzi, i biancoverdi hanno corso anche qualche rischio. «Siamo scesi in campo con l’obiettivo di cercare i tre punti - conferma Rambaldi -: ci abbiamo provato in tutti i modi e se si accentua la spinta offensiva, poi si corre anche qualche rischio. Quando si attacca molto c’è sempre il pericolo di venire puniti da un episodio ed essere beffati dagli avversari. Siamo stati concentrati e così la beffa non s’è concretizzata».

il tour

Arriva un tour de force: domani il Sant’Agostino è atteso dalla semifinale di Coppa Italia contro il Sanpaimola e domenica la trasferta di Castenaso. «Impegni tosti - conclude l’allenatore dei ramarri -; rientrano Pallara e Iazzetta e vedremo di fare del nostro meglio». Ancora in dubbio la possibilità che ritorni a disposizione il difensore Farina. —

Giuliano Barbieri

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