Un Masi dal vigore ritrovato Cresce l’Argentana dei giovani
Spettacolo e divisione della posta in palio nella sfida andata in scena domenica Ferrari sorride per l’intensità dei suoi. Innocenti ora attende rientri importanti
ferrara. Visto lo spettacolo offerto in campo, non pare vero che Masi e Argentana debbano lottare per uno spazio a metà classifica. Perché il derby cui hanno dato vita domenica non ha deluso le attese. Il Masi, detto questo, continua con la sua astinenza da vittorie tra le mura amiche, che dura ormai dalla fine di ottobre: ultimo successo contro il Cava Ronco. Vero che gli ultimi pareggi contribuiscono a muovere la classifica, ma certamente per il morale qualche vittoria non guasterebbe.
«Ho ritrovato comunque la squadra che mi piace – ricorda l’allenatore dei masesi Marco Ferrari –. Venivamo da un periodo non positivo. È vero che stiamo andando avanti solo con pareggi però, nel peso specifico delle prestazioni, questo è stato diverso. Contro l’Argentana la squadra ha lottato, giocando col la giusta voglia e intensità. Le difficoltà non sono state sulle trame palle a terra, piuttosto sulle palle lunghe che continuavano a proporre. Siamo stati bravi, tranne che per l’ultimo cross sul quale abbiamo subito il gol».
le assenze
Sul piano dell’infermeria, alle assenze di Vecchiatini e Venturini, potrebbe aggiungersi quella di Bassoli: «Ha avuto un problema muscolare alla fine della prima frazione – conferma Ferrari – e non ce l’ha fatta a rientrare. Sono tornati a disposizione Migliari e Rizza. Piano piano stiamo recuperando gli assenti, mentre per Vecchiatini se ne riparlerà alla ripresa del campionato».
L’Argentana dei giovani, intanto, continua a stupire: a Masi ha strappato il quarto risultato utile consecutivo. Non fosse stato per le due scoppole di inizio novembre, i granata potrebbero essere tranquillamente annoverati tra le rivelazioni del campionato.
il talento
I tecnici Paolo e Jacopo Innocenti stanno lavorando per assemblare un gruppo che, in attesa di svuotare l’infermeria, continua a sfornare giovani di talento. Per esempio Emanuele Spazzoli (classe 2000), che ha giocato con il piglio del veterano. «Secondo me è stato il migliore in campo – dice l’allenatore in seconda dei granata Jacopo Innocenti –. Siamo molto contenti dei nostri ragazzi. Spazzoli? È stato finalmente chiamato in causa dopo una concausa di problemi». Sull’ultimo derby, invece, pesa il rammarico di non essere riusciti a sfruttare l’ultima occasione arrivata (al 94’) con Filippi.
«Ci dispiace – conferma Innocenti – perché quelle palle al 94’ a volte entrano e altre no. Quando finiscono in rete determinano le vittorie più belle. Ma abbiamo preso un punto. È importante non perdere partite come queste, rispetto alle squadre che stanno dietro e con le quali ti giochi la salvezza. Quindi prendiamo il bicchiere mezzo pieno».
Sicuramente, il discorso infermeria è quello che più ha allarmato nelle ultime settimane. A Masi, l’Argentana ha portato in panchina un gruppetto di ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni.
«Centonze rientrerà in gruppo in questi giorni – assicura Innocenti – dopo che aveva preso una botta in allenamento. Così anche Frighi. Barreca, invece, dovrebbe avere un’altra settimana da affrontare con prudenza perché ha subito uno stiramento importante». —
Mirco Peccenini
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