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sconfitto il genk 

Napoli, poker qualificazione ma Ancelotti resta in bilico Incontro con De Laurentiis

Carmelo Prestisimone
Napoli, poker qualificazione ma Ancelotti resta in bilico Incontro con De Laurentiis

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Ci sono due certezze per il Napoli che batte il Genk 4-0 con una tripletta di Milik e un gol di Mertens. La prima è che gli azzurri si qualificano agli ottavi come secondi nel girone di Champions visto il successo del Liverpool a Salisburgo e la leadership dei Reds; la seconda riguarda il suo allenatore Carlo Ancelotti che non si dimetterà.

A decidere sarà l’incontro con De Laurentiis per chiarire la posizione dell’allenatore di Reggiolo messo in discussione dopo i risultati non straordinari degli azzurri in campionato (al settimo posto con 21 punti). Lui è asettico e lucido nella sua analisi e a chi chiede se ci sarà sabato al San Paolo contro una sua ex squadra come il Parma risponde sereno: «Me lo auguro. Sono contento per la qualificazione nel girone di Champions e per la partecipazione dei tifosi che hanno fatto sentire il loro sostegno. Non ho decisioni da prendere. Quelle sono del presidente. È una delle poche soddisfazioni che fin qui abbiamo avuto. Il campionato è stato deficitario perchè abbiamo fatto bene in Champions. Non ho saputo di contatti con Gattuso. Non mi sono mai dimesso e mai lo farò».

L’attenzione sul gap tra campionato e Champions è sensibile. Non è escluso che i giocatori percepiscano in Italia, soprattutto in casa, lo scetticismo e le perplessità che non permettono di rendere nel modo giusto. «Sento dire tante cose non giuste, tipo che giocheremmo contro l’allenatore – spiega Manolas – ma non è vero». Sabato torna il campionato con o senza Ancelotti. Da De Laurentiis che ieri mostrava un sorriso istrionico ci si può aspettare di tutto. —



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