Vagnati tratta Barrow con l’Atalanta e chiede Caprari alla Sampdoria In ballo Paloschi e Leris
Lunedì sera a cena il d.s. spallino si è incontrato tra gli altri con i colleghi Sartori ed Osti ed ha sondato la loro disponibilità per le punte
le trattative
Al mercato di gennaio la Spal dovrà per forza fare qualcosa, se vorrà provare a salvarsi (a patto che per l’inizio delle trattative, subito prima della gara interna del 5 con il Verona, i biancazzurri siano ancora ragionevolmente in corsa).
bonifazi per la difesa
La sensazione-indicazione è che la società non voglia/non possa condurre chissà quali operazioni, e che molto sia subordinato alle cessioni. Il club dovrà liberare delle caselle, e sgravarsi di ingaggi. Indicativamente, tra i vari Letica, Sala, Salamon, Paloschi, Moncini, forse Jankovic, troviamo i principali indiziati ad una partenza. Detto ciò, la Spal proverà a fare un inserimento per reparto. In difesa si punterà tutto o molto sul ritorno di Kevin Bonifazi. Il Torino lo dà, resta da capire a chi. In lizza, in ordine sparso, sono entrate Fiorentina, Genoa, Parma, Verona e Bologna. Proprio quest’ultima, però, ha/avrebbe rinunciato in quanto dalla società rossoblù è filtrata l’informazione secondo la quale sul centrale è fortissima ed avvantaggiata la Spal. Adesso il Torino ha in Izzo, Nkolou e Bremer i centrali titolari, ma non può cedere contemporaneamente Lyanco (il vero e principale obiettivo del Bologna) e Bonifazi senza aver in mano almeno un inserimento affidabile per il reparto. Discorso aperto. Di sicuro Bonifazi alla Spal verrebbe di corsa.
gli attaccanti
Per l’attacco esiste più di un’opzione. In primis il prestito di Musa Barrow dall’Atalanta. I bergamaschi sono propensi a concedere il promettente gambiano, già che desiderano vederlo giocare con la dovuta continuità. I rapporti tra Atalanta e Spal sono notoriamente forti, però l’esito dell’eventuale trattativa è legata a molti fattori, tra cui il destino europeo dei nerazzurri (che oggi alle 18.55 nell’ultima giornata del girone di Champions affrontano lo Shakhtar, in Ucraina: aperti tutti gli scenari, dalla qualificazione al “passaggio” in Europa League, fino ad un’eliminazione da entrambe le manifestazioni), con conseguenti riflessi sul mercato. Se avanza, l’Atalanta prende una punta collaudata e presta Barrow. Ma nel conto entrerà anche la posizione di classifica della Spal, e le relative prospettive.
I biancazzurri comunque hanno già sondato altre strade. Alla Sampdoria (altra società con cui il d.s. Vagnati intrattiene rapporti di fiducia) è stata chiesta la disponibilità di Gianluca Caprari, classe 1993, ex Roma e Inter, ex ala riciclata con successo come seconda punta. I blucerchiati sono propensi a cederlo, si sta parlando di uno scambio con Paloschi (appetito pure dal Monza di Galliani, suo vecchio mentore: ma tra A e C, sia pure ormai B...) in un affare che potrebbe contemplare anche l’inserimento – con direzione Ferrara – di Mehdi Leris, il centrocampista che la Spal voleva già in estate dal Chievo e che poi è andato a Genova dove non ha trovato adeguato spazio. Il d.s. sampdoriano Carlo Osti smentisce tutto, ma la pista è di quelle da tenere monitorate.
ritrovo a casa petrin
Ah, particolare molto importante. Il procuratore Marco Petrin sui suoi profili social ieri ha postato una foto di gruppo scattata lunedì sera a casa sua in occasione di una grande cena (ritrovo a scadenza fissa, da quanto si evince dal post) cui sono intervenuti vari d.s. ed allenatori. Tra i presenti Sartori (d.s. dell’Atalanta), Osti (Sampdoria) e Vagnati (Spal), oltre a Faggiano (Parma), Bigon (Bologna), Bonato (Cremonese), Zamuner e Marchetti (Cittadella). Tra i tecnici, Gotti (Udinese), Malesani e... Gianni De Biasi. Come pensare che Vagnati non abbia toccato vari tempi con Sartori e Osti e con lo stesso De Biasi?
Infine, una suggestione, con aria di scommessa. Dal Belgio assicurano che il Bruges (da dove in estate la Spal ha prelevato il portiere Letica) ha proposto il prestito di Amadou Sagna, 20enne attaccante senegalese finora inutilizzato.
proposto sagna
Allora: Sagna potenzialmente è un grande giocatore. Veloce, tecnico, dribblatore, ottimo in profondità, vede la porta, può giocare ala (a destra come a sinistra) nel tridente oppure seconda punta. I “malati” di calcio lo avranno ben presente se hanno seguito in tv l’ultimo Mondiale Under 20 in cui Sagna ha brillato (terzo miglior marcatore del torneo). Sagna in Belgio non ha ancora collezionato minuti perchè non si è calato nella mentalità fiamminga. Comprensibile che il Bruges voglia prestarlo, più difficile che la Spal accolga l’idea, anche se sarebbe un’opportunità stuzzicante. —
P.N.
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