La Lanterna e un derby sottotono Brescia-Lecce è per chi viaggia
ferrara. Un tempo la Lanterna illuminava un derby che sapeva di grandeur, mentre nell’ultimo periodo Genoa-Sampdoria vale per la sopravvivenza. E sabato sera (20.45) anche gli interessi spallini convergeranno su Marassi. Perché nel fine settimana ci sono ben due scontri diretti con vista salvezza.
Raccontano di un Genoa sereno, nonostante la recente beffa di Lecce ed una vittoria che non arriva. Mister Motta è sempre in discussione, lui predica calcio d’attacco e fiducia. Sabato gli mancheranno gli squalificati Agudelo e Pandev. Di conseguenza Pinamonti quasi certamente verrà confermato al centro del reparto offensivo con il tecnico stuzzicato dall’ipotesi del doppio pivot centrale con Favilli. Mentre alle spalle, se deciderà di giocare con il 3-4-1-2, il possibile rientrante Saponara (un ex) oppure avanzare sulla trequarti Sturaro ed inserire Cassata al fianco di uno fra Schone e Radovanovic.
Non sta in gran salute la Sampdoria di Ranieri che rischia di perdere Ramirez causa febbre. Tra crollo a Cagliari e knock out interno col Parma, i doriani sono sempre impelagati nei bassifondi. Il trainer professa calma e prudenza. Come dire che un pareggino non gli dispiacerebbe.
sì, viaggiare
L’altro campo “caldo” e di vero interesse spallino è il Rigamonti dove il Brescia riceve il Lecce (sabato, ore 15). Finora, in casa, entrambe hanno fallito quasi sempre. Il Brescia non ha mai vinto davanti ai propri tifosi, perdendo cinque volte su sei. Dei dieci punti accumulati, nove vengono dai viaggi. E il popolo del Mazza ne sa tristemente qualcosa. Il ritorno di Corini ha riportato successo e nervi distesi, ma adesso c’è la prova del nove. Il Lecce di mister Liverani, bastonato in Coppa a Ferrara, tra le mura amiche l’altra domenica ha colto un altro pari in rimonta. Ma pure i giallorossi vincono solo in formato export: tre successi e due pari. A questo giro niente Petriccione e Lucioni per squalifica, ma i pugliesi sanno fare muro e ripartire.
ad interim
La pattuglia delle tremolanti è completata dall’Udinese che domenica (ore 15) andrà a misurare lo stato di salute della Juventus. Luca Gotti, che sarebbe dovuto rimanere ad interim sulla panchina friulana, continua invece il suo percorso con sguardo disincantato. Il pari col Napoli ha dato morale, ma allo Stadium sembra tutto quasi impossibile. Gotti spera di recuperare Ken Sema, mentre sarà difficile riuscire ad avere a disposizione Samir. —
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