La Nuova Ferrara

Sport

Feli Pharma, gara a ostacoli A Roseto fra tabù e assenze

Mauro Cavina
Feli Pharma, gara a ostacoli A Roseto fra tabù e assenze

Serie A2. In Abruzzo poche soddisfazioni, così come nelle trasferte di quest’anno Ancora out Campbell, poi tanti acciacchi: per l’impresa serve una reazione forte

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Roseto è sempre stato un campo difficile per la Ferrara del basket, il libro dei ricordi è arido di soddisfazioni. Oggi la Feli Pharma tornerà a pestare i legni del Pala Maggetti per sfidare la Sapori Veri (palla a due alle 18) per l’ultima partita del girone d’andata. Siamo a metà stagione, in palio c’è la possibile qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia di marzo, ma soprattutto il Kleb deve combattere contro il proprio demone: le gare in trasferta.

Quinta in classifica, Ferrara ha vinto una sola volta lontano dal proprio palasport: a Milano contro l’Urania, di un punto, in una gara sempre condotta, ma riaperta nel finale. Per il resto, gare brutte, alcune belle a metà, ma comunque sempre finite senza i due punti in tasca. L’ultima a Imola, che non è stata certo l’apoteosi del bel basket.

A metà del tragitto, la Feli Pharma prova a darsi l’obiettivo di migliorare le proprie prestazioni lontano da casa. Certo, anche oggi ci sarà da fare i conti con un organico ballerino, sempre alle prese con malanni assortiti. Ma, contro una squadra come Roseto, il Kleb deve assolutamente dare il massimo per strappare due punti esterni che peserebbero davvero tanto. Non solo per la classifica, ma per superare quel tabù trasferta che rischia di diventare un limite forte per i biancazzurri.

L’APPELLO

Fatta la scelta di non intervenire sul mercato (almeno per ora), perché il rientro di Campbell è imminente, coach Leka oggi dovrà in ogni caso fare l’appello e capire quanti e quali giocatori avrà. Ascoltato il mantra del “si deciderà all’ultimo momento”, in settimana hanno “marcato visita” Panni, Vencato (per entrambi problemi a una mano) e il suddetto Folarin. La cosa certa è che chi sarà abile avrà parecchio da fare, soprattutto in difesa.

Da qualche anno Roseto ha scelto la strada della linea verde. Giovani di belle speranze, tanto lavoro e qualche giocatore d’esperienza. Facendo dei nomi, ecco l’esperta ala Simone Pierich (11 punti di media) a dare la rotta, al quale da una giornata si è aggiunto una vecchia conoscenza dei canestri italiani, Bobby Jones, al suo esordio sul campo di casa. In dieci anni qui il suo apice l’ha toccato alla Virtus Roma e in A2 si è visto in tante piazze, tra cui Rieti, Mantova e Piacenza. Altro elemento a cui prestare attenzione sarà Jordan Bayehe (11 punti e 7 rimbalzi). Ma è l’energia che gli Sharks mettono in campo a essere un problema in più da risolvere per la truppa ferrarese.

LA STRATEGIA

Fermo restando il fatto che in difesa Baldassarre ed Ebeling dovranno essere molto attivi su Jones, anche in altre zone del campo la collaborazione tra i giocatori dovrà essere elevata.

Poi, c’è l’aspetto offensivo. Mai come in trasferta la Feli Pharma dovrà cercare di trovare il proprio passo. Dalla difesa sarà importante generare qualche contropiede, questo il primo obiettivo. E poi il gioco contro la difesa schierata: costruire azioni con pazienza, cercando di leggere la difesa avversaria, magari affidandosi al gioco interno, visto che Ferrara può contare su quello che è uno dei reparti migliori del girone. —

Mauro Cavina

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google