Le trasferte senza punti L’unica eccezione è stata il pareggio a Udine
la maledizione
Non che la Spal al Paolo Mazza sia uno schiacciasassi ma l’andamento in trasferta di questa stagione della formazione di mister Semplici è molto preoccupante.
A due trasferte dal termine del girone di andata solamente un punto è stato raccolto col pareggio a Udine. Quella di ieri a Roma è la settima sconfitta in otto uscite complessive. Si è iniziato in una serata di fine agosto con la sconfitta di misura nel recupero nel derby contro il Bologna al Dall’ara. Si è proseguito poi a Reggio Emilia con il pesante 3-0 nel piccolo derby contro il Sassuolo. Altro viaggio e altra sconfitta in questo caso da mettere in preventivo contro la Juventus all’Allianz Stadium di Torino. Anche a ottobre poche gioie e ancora nessuna rete all’attivo. Prima la sconfitta netta per 2-0 nell’isola con un Cagliari che ha fatto il bello e cattivo tempo contro la squadra biancazzurra. Fine mese poi con una nuova amarezza per la Spal che a San Siro perde di misura da un Milan che non era veramente al top della situazione ma che con Suso ha trovato l’acuto vincente.
A novembre arriva finalmente il primo punto esterno e al momento ancora l’unico. Una gara di sofferenza che poteva anche dare una gioia enorme nel finale se non ci fosse stato l’errore dagli undici metri di Petagna nel recupero. A dicembre al momento altre due sconfitte, 2-1 a Milano contro l’Inter dove almeno con Valoti si è cancellata quota zero dalle reti in trasferta segnate fino ad arrivare all’attualità e al 3-1 subito dalla Roma. Ora la Spal è attesa dalla sfida di sabato sera a Torino (fischio d’inizio alle 20.45), nell’andata restano quella e la gara di Firenze del 12 gennaio per cercare di invertire una tendenza molto preoccupante. —
A.T.
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