Duran va sul red carpet del Coni: «Un premio anche per tutta Ferrara»
Il pugile estense ieri a Roma ha ricevuto il “Collare d’Oro” E il futuro della Padana è una riunione al motovelodromo
FERRARA. Giornata speciale, quella di ieri, per Massimiliano Duran, che a Roma, nella sede del Coni, ha ricevuto il “Collare d’Oro al Merito Sportivo”. Premio alla carriera per quanto fatto nel mondo della boxe. Dopo aver ritirato il prestigioso premio, “Momo” era visibilmente emozionato.
l’emozione
«È stato il riconoscimento di una carriera, che ho ricevuto in mezzo a moltissimi campioni – racconta Duran –: ovviamente mi dà una grande soddisfazione, spero di poter prendere in futuro altri premi come allenatore. Se riesco a portare i miei ragazzi a dei livelli importanti, beh, forse riesco a prendere pure qualche premio come allenatore, che naturalmente in questo momento è la cosa che più mi interessa».
«Per quanto riguarda la mia carriera - prosegue Duran -, ho ricevuto il massimo riconoscimento che può essere assegnato. Ho visto moltissimi campioni e ho avuto modo di incontrarne molti che non conoscevo prima: è sempre bello vedere la gente di sport».
Un premio per Duran, ma pure per l’intera città di Ferrara. Quello assegnato, in fondo, è stato un riconoscimento prestigioso per un grande campione di casa nostra. «Il premio che ricevo lo prende anche la città di Ferrara, anche perché, sembra fatto apposta, è stata premiata anche la Spal come società. Di conseguenza per me è stato tutto bello, importante e significativo».
Di ritorno da Roma, Duran proseguirà a lavorare alacremente su quello che sarà il futuro dei pugili della Padana. «È già in calendario una riunione a Merano, dove al 99% combatterà Emanuele Venturelli – ha chiuso Duran –, a livello personale organizzerò come sempre il Memorial Duran».
l’evento
«Nei giorni scorsi sono stato in Comune e ho ricevuto l’ok per un grande evento che dovrebbe disputarsi a fine maggio 2020 al motovelodromo - anticipa Momo -, che vedrà unirsi al pugilato, con almeno due incontri professionistici, importanti esibizioni di moto e un concerto con protagonista Ivano Zanotti, il batterista di Ligabue. Sarà una festa meravigliosa, occasione da non perdere: abbiamo deciso di praticare un prezzo ultrapopolare. A giugno, infine, ritornerà la grande riunione nel carcere di Ferrara». —
Lorenzo Montanari
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