Con il contributo spallino raggiunti i fondi necessari per la ricerca sull’atassia
ferrara. Tra i primi risultati della collaborazione tra Spal e Unife, firmata due settimane fa, c’è l’immediato completamento del primo progetto di crowdfunding per la ricerca. Parte del biglietto a prezzo agevolato riservato a studenti e personale dell’Università di Ferrara, in occasione delle gare casalinghe biancazzurre con Genoa e Brescia, è stato destinato alla campagna di raccolta fondi per la cura dell’atassia spinocerebellare, ovvero un euro per ogni ticket acquistato.
l’obiettivo
La donazione del club è stata di 1.548 euro ed ha permesso di superare l’obiettivo di 8.000 euro che erano necessari per procedere all’isolamento dei fibroblasti da 20 pazienti e la loro caratterizzazione: d’ora in avanti, il progetto andrà a caccia del gol più importante, ovvero produrre la prima ipotesi di terapia.
L’impegno della società biancazzurra nei confronti della ricerca d’Ateneo attraverso il crowdfunding, proseguirà con Spal-Verona in programma domenica 5 gennaio 2020 alle 15. Una parte dei biglietti agevolati, riservati sempre a studenti e personale Unife, sarà devoluto al progetto sulla decontaminazione delle acque proposto e sviluppato dal laboratorio Terra&Acqua Tech, ovvero sfruttare l’energia solare per “ripulire” le acque sorgenti da inquinanti emergenti come droghe e antibiotici.
La lotteria
Sono intanto stati estratti i numeri della lotteria di Natale biancazzurra. Il biglietto numero 102 vince una visita guidata per Spal-Juventus, il biglietto numero 977 una visita guidata per Spal-Inter e il 1052 per Spal-Milan. —
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