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Mister Mazzarri mette in guardia il Torino «Occhio, non sarà una gara scontata»

Alessio Duatti
Mister Mazzarri mette in guardia il Torino «Occhio, non sarà una gara scontata»

L’allenatore: la Spal ha sempre fatto buone partite, tante sconfitte non le ha meritate. L’ex Bonifazi tra i convocati

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ferrara. Il Torino ieri pomeriggio ha svolto la seduta di rifinitura, provando ancora una volta il 3-4-2-1 che mister Mazzarri oggi applicherà dal primo minuto contro la Spal.

schieramento

Sirigu sarà naturalmente tra i pali, mentre in difesa (l’ex spallino Bonifazi è stato convocato dopo la lunga assenza per infortunio) giocheranno Izzo, N’Koulou e Bremer. Sulle laterali De Silvestri potrebbe spuntarla su Ola Aina, mentre Ansaldi - in splendide condizioni - sarà preferito a Laxalt. Lukic (più di Meitè) sarà l’uomo col compito di sostituire l’infortunato Baselli e di affiancare il leader Rincon nel mezzo del centrocampo. Verdi e Berenguer tenteranno di rifornire l’unica punta Belotti, decisamente avvantaggiato nei confronti di Zaza.

l’attenzione

Il tecnico del Toro, Walter Mazzarri, si è così espresso alla vigilia del match con i biancazzurri partendo proprio da un’opinione rivolta verso la Spal: «Non esistono partite scontate. I nostri avversari hanno sempre fatto buone gare, a Roma hanno subìto il pareggio per un episodio sfortunato e tante loro sconfitte non sono meritate. Sappiamo che tutto dipenderà da noi: indipendentemente dalle posizioni di classifica abbiamo messo sempre tutti in difficoltà. Chiederò di avere pazienza e di non strafare per non andare incontro a brutte sorprese. Dovremo avere intelligenza ed equilibrio».

Mazzarri ha poi ribadito il concetto: «Per vincere ci basta fare un gol in più degli avversari, non mi importa di chi. Se vogliamo strafare, si rischia di sbagliare. Dobbiamo mettere gamba e testa. Serve sempre avere rispetto per l'avversario, sappiamo tutti cosa è successo in tante nostre partite in questo campionato. Dobbiamo fare pressing e recuperare subito palla, poi diventare più precisi e cattivi davanti alla porta. Il mio modo di pensare non cambia mai».

E ancora sui tasti toccati in settimana, anche sul fattore-campo: «Nel nostro stadio è importante avere un clima positivo. Con il Chievo l'anno scorso vincemmo ma soltanto nel finale a testimonianza che tutte le partite sono difficili. Se dovessimo sbloccarla subito, dovremo far tesoro di ciò che è successo a Verona. Non dobbiamo più scordarcelo, dobbiamo avere sempre la stessa concentrazione per 95 minuti».

il bilancio

Chiusura con risposta (quasi) secca circa un personale bilancio dell’anno 2019: «Non faccio bilanci, penso solo alla Spal. Però mi ricordo numeri importanti: nel girone di ritorno di un anno fa abbiamo ottenuto il record di punti. In questa stagione dopo l'Europa (preliminari di Europa League; ndr) abbiamo avuto qualche problema, ora ci siamo ripresi dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati. Voi siete più bravi di me sui dati matematici: non mi sembra che siamo andati così male». —

Alessio Duatti

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