Serve un rinforzo vero per ogni reparto Barrow e Bonifazi quasi irraggiungibili
torino. Il dopo gara di Torino apre ufficialmente il mercato. Inizio delle trattative il 2 gennaio (contratti già depositabili in quella data; chiusura alle 20 del 31 gennaio), ma di fatto si è già proiettati in tale scenario.
eccedenze costose
Per la Spal sarebbe importante avere colpi in canna, da piazzare ed annunciare in tempi rapidissimi, in modo da consentire all’allenatore di poter contare su uno o due rinforzi già per la partita del 5 contro il Verona. Probabilmente, però, non sarà così, a meno di sorprese. Oltretutto, stando alle indicazioni societarie, eventuali acquisti saranno possibili solo a fronte di preventive cessioni, necessarie sia per liberare caselle che per questioni di bilancio.
Quindi, immediatamente il 2 - un giovedì - la Spal dovrebbe piazzare qualcuno tra Sala, Salamon, Moncini, Jankovic, Paloschi, Valdifiori... Insomma, gli elementi globalmente meno utilizzati, alcuni dei quali con ingaggi altissimi (Paloschi 1 milione; Sala 900.000; Valdifiori 700.000; Jankovic 500.000; Salamon 400.000; poi c’è Moncini a 250.000. In tutto, 3.750.000,00 per pochissime presenze complessive) pur se nelle ultime gare Paloschi ha trovato spazio e Valdifiori ieri quando è entrato ha mostrato fosforo e piede. Ma non saranno cessioni facili. Comunque, ammesso che ci si riesca (ed in tempi ragionevoli), chi potrebbe arrivare a rinforzare la Spal?
profili modesti
Molti dei nomi fatti finora, sono di giocatorini: i vari Berisha (centrocampista della Lazio), Aramu (trequartista del Venezia), Leris (mezz’ala della Sampdoria), financo Cataldi (altro centrocampista della Lazio) nulla aggiungerebbero, non garantirebbero certo un salto di qualità, un plus. Non si potrebbe parlare di rinforzi, ma solo di movimenti di mercato. Quando invece la Spal avrebbe bisogno di un innesto di spessore per reparto. Allo stato, appare complicatissimo - eufemismo - arrivare a chi potrebbe davvero elevare il tasso di competitività della squadra. Caprari? Con un po’ più di minutaggio, alla Samp, ha anche trovato il gol (non solo quello decisivo contro la Spal, intendiamo): se uno segna alla Juve, perché dovrebbe accettare di passare ad una squadra teoricamente di rango inferiore rispetto a quella in cui milita adesso?
obiettivi contesi
Il giovane talento atalantino Barrow è conteso da Parma e Bologna: favoriti i rossoblù, decisi nel pressing. Ed il Bologna è decisamente avanti anche per l’ex spallino Kevin Bonifazi: mister Mihajlovic lo ha già chiesto personalmente al patron granata Cairo, ed in alternativa ha l’altro torinista Lyanco ed il romanista Juan Jesus. Profili mica da ridere, di un altro pianeta rispetto ai nomi che girano per la Spal. I biancazzurri potrebbero fare qualcosa di importante solo cedendo qualche proprio big, incamerando un bel po’ di denaro, in parte da reinvestire, e/o qualche contropartita tecnica di rilievo. Ma gli unici ad avere mercato sono Igor, Valoti e Petagna. Epperò, che senso avrebbe cederne uno o più? Si indebolirebbe una squadra già fragile, e poi bisognerebbe rinforzarla il doppio rispetto alle necessità attuali.
E allora: la Spal dovrebbe liberarsi delle eccedenze e poi puntare (anche con ingegno) a tre rinforzi veri. La vittoria di ieri sera può essere un incentivo. —
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